Art. 40 TULS
Testo unico delle leggi sanitarie – R.D. 27 luglio 1934, n. 1265
1. L’ufficiale sanitario:
a) vigila sulle condizioni igieniche e sanitarie del comune o dei comuni consorziati e ne tiene informato il medico provinciale;
b) vigila sull’igiene delle scuole e degli istituti di educazione e istruzione, degli opifici e in genere di tutti gli stabilimenti ove si compie lavoro in comune, riferendone al podestà e al medico provinciale;
c) denunzia al podestà e al medico provinciale ogni trasgressione alle leggi e ai regolamenti sanitari, fermo restando, in ogni caso, l’obbligo del referto ai sensi dell’art. 365 del codice penale e dell’art. 4 del Codice di procedura penale;
d) riferisce sollecitamente al podestà e al medico provinciale tutto ciò che, nell’interesse della sanità pubblica, possa reclamare speciali e straordinari provvedimenti;
e) assiste il podestà nell’esecuzione di tutti i provvedimenti sanitari ordinati sia dall’autorità comunale, sia dalle autorità superiori;
f) raccoglie tutti gli elementi per la relazione annuale sullo stato sanitario del comune, uniformandosi alle istruzioni del medico provinciale.