Calcolo dei diritti di copia degli atti giudiziari ex art. 40 DPR n. 115/2002.Il calcolatore consente di selezionare il numero delle pagine del documento, il numero delle copie da estrarre, l’ufficio giudiziario, la conformità delle copie e la richiesta urgente.
Calcolo diritti di copia semplice e conforme atti giudiziari
Il calcolatore indica gli importi dei diritti di Copia e di Certificato previsti dall’art. 40 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, come da tabelle di cui agli allegati n. 6, 7 ed 8 del medesimo decreto, secondo gli aggiornamenti introdotti con Decreto Ministero della giustizia 29 luglio 2021, pubblicato sulla G.U. n. 184 del 3 agosto 2021.
A partire dal diritto di copia come sopra indicato il calcolatore effettua la maggiorazione del 50% per le copie cartacee, come previsto dall’art. 4, 4° comma del D.L. n. 193/2009 (Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario).
Le copie possono essere semplici (o informi): vengono richieste ai soli fini di conoscere il contenuto dell’atto. Le copie così ottenute non hanno alcun valore legale mancando della certificazione di conformità all’originale apposta dalla Cancelleria oppure autentiche (o conformi): munite della certificazione di conformità all’originale e quindi hanno lo stesso valore legale dell’atto di cui sono copia.
Nel caso di copie richieste con urgenza ovvero da rilasciare entro due giorni il diritto dovuto è triplicato.
Nei processi dinanzi al giudice di pace tutti i diritti di copia sono ridotti alla metà.
L’opzione formato elettronico nel form va utilizzata solo nel caso in cui sia possibile determinare il numero di pagine degli atti per cui si richiede la copia in formato elettronico (ad esempio un documento PDF).
Si rammenta che dal 2023 il diritto di copia deve essere pagato telamticamente tramite PagoPA. Per approfondimenti al riguardo è possibile consultare questo articolo su come effettuare il pagamento telematico di contributo unificato e diritti di copia