Art. 469 c.p. Contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione
Codice penale – R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398
1. Chiunque, con mezzi diversi dagli strumenti indicati negli articoli precedenti, contraffà le impronte di una pubblica autenticazione o certificazione, ovvero, non essendo concorso nella contraffazione, fa uso della cosa che reca l’impronta contraffatta, soggiace alle pene rispettivamente stabilite nei detti articoli, ridotte di un terzo.(16)
Note di aggiornamento
Aggiornamento (16)
Il D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39 ha disposto (con l’art. 36, comma 1) che “Le disposizioni del libro II, titolo VII, capo II, del Codice penale sono estese alla contraffazione dei contrassegni indicati nel presente Testo Unico, all’uso e messa in vendita e detenzione dei contrassegni contraffatti ed alla detenzione degli strumenti destinati alla contraffazione”.