Art. 1207 c.c. Effetti
Codice civile – R.D. 16 marzo 1942, n. 262
1. Quando il creditore è in mora, è a suo carico l’impossibilità della prestazione sopravvenuta per causa non imputabile al debitore.
Non sono più dovuti gli interessi né i frutti della cosa che non siano stati percepiti dal debitore.
2. Il creditore è pure tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora e a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta.
3. Gli effetti della mora si verificano dal giorno dell’offerta, se questa è successivamente dichiarata valida con sentenza passata in giudicato o se è accettata dal creditore.