Modello 5/2024: la comunicazione dei dati reddituali va effettuata entro il 30 settembre.
Cassa Forense ha reso noto che la comunicazione obbligatoria dei dati reddituali IRPEF e IVA relativi all’anno 2023 (Mod 5/2024), deve essere effettuata entro il 30 settembre 2024.
Sono onerati da tale adempimento tutti gli avvocati iscritti all’Albo Professionale nonché dai praticanti iscritti alla Cassa anche per frazione di anno ed i praticanti avvocati iscritti alla Cassa a decorrere dal 2023 o da anni precedenti.
Per provvedere a tale adempimento Cassa Forense prevede una procedura di invio telematico del modello 5, a cui è possibile accedere collegandosi al sito internet www.cassaforense.it, sezione “Accessi riservati” – “Posizione personale”, identificandosi con il proprio codice meccanografico ed il codice PIN personale.
La procedura telematica per l’invio del modello 5 è attiva dal 17 giugno 2024.
Una volta inserito il reddito netto professionale e il volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA il sistema effettua automaticamente il calcolo della contribuzione dovuta con riferimento al Tuo status professionale (es. iscritto Albo/Cassa, con o senza agevolazioni contributive, pensionato ecc.)
Al termine della compilazione, per procedere all’effettivo invio del mod. 5, è necessario utilizzare l’apposito comando “invio telematico”. La validità dell’operazione verrà certificata con effetto immediato. Il mod. 5/2024 correttamente trasmesso verrà, quindi, conservato nel sistema informatico di Cassa Forense e, in qualunque momento, potrai riaprire il documento, archiviarlo autonomamente e/o stamparlo.
Termine per il pagamento dei contributi in autoliquidazione 2023
Di seguito i termini di scadenza degli adempimenti connessi al modello 5/2022 e le modalità di pagamento:
- 31 luglio 2024: pagamento della 1^ rata (50%) del contributo soggettivo e del contributo integrativo con modello F24 o tramite PagoPA;
- 30 settembre 2024 termine per l’invio del modello 5/2024;
- 31 dicembre 2024 termine per il pagamento della seconda rata a saldo del contributo soggettivo;
- 31 dicembre 2024 per il pagamento del contributo modulare volontario con PagoPA.
La facoltà di esercitare l’opzione per versare volontariamente un ulteriore contributo (modulare) in una misura compresa tra l’1% e il 10% del reddito netto professionale, entro il tetto dell’anno 2023 pari a € 115.650,00, è consentita agli iscritti attivi non pensionati di vecchiaia. Il termine ultimo per effettuare il versamento, previa espressa opzione, da rendere obbligatoriamente in sede di compilazione del mod. 5/2024, è il 31 dicembre 2024.
L’omissione o il ritardo nell’invio del modello 5 o nel pagamento dei contributi in autoliquidazione comportano l’applicazione delle sanzioni pecuniarie e disciplinari previste dal vigente Regolamento Unico della Previdenza Forense (Art. 63 e seguenti).
Pagamento contributi tramite F24 o PagoPA
Il pagamento dei contributi dovuti alla Cassa può avvenire tramiteF24 o PagoPA.
Attesa la convenzione con l’Agenzia delle Entrate il pagamento dei contributi tramite modello F24 consente anche la compensazione fra crediti erariali, crediti per spese diritti e onorari dovuti dallo Stato (gratuito patrocinio.
Il pagamento tramite la piattaforma di pagamento PagoPA ingloba tutte le altre modalità di incasso, integrandosi con i sistemi di pagamento specifici di Cassa Forense.






