Sant’ Ivo Bretone – Yves Hélory – patrono degli avvocati e fondatore del gratuito patrocinio

Il 19 maggio ricorre la memoria liturgica di Sant’Ivo Bretone (al secolo Yves Hélory de Kermartin), proclamato santo da Papa Clemente VI nel 1347, è patrono della Bretagna e degli avvocati.
Yves Hélory de Kermartin (Minihy-Tréguier, 17 ottobre 1253 – 19 maggio 1303) è stato un filosofo e teologo oltre che studioso di diritto romano e diritto canonico. Studiò teologia alla Sorbona presso la scuola di san Bonaventura (dal 1267) e diritto all’università di Orléans (dal 1277) e scrisse un Decretum che avrebbe avuto notevole influenza sul diritto canonico dell’epoca.

Esercitò l’avvocatura a Rennes ed a Tréguier. Nel 1284 fu ordinato sacerdote e svolse il suo ministero presso le comunità di Trédrez e Louannec. Divenne altresì giudice ecclesiastico presso l’arcidiacono di Rennes, dove cominciò a mostrare particolare attenzione per le ragioni dei più poveri e dei più deboli.
Tornato nella natia diocesi di Tréguier provvide ad istituire il patrocinio gratuito presso il tribunale locale, venendo così definito l’avvocato dei poveri.

Si narra che si distinse per il modo con cui risolse una curiosa controversia tra un oste e un mendicante, quest’ultimo accusato dal primo di aver annusato gli odori della sua cucina del primo senza pagargli alcunché. Peer comporre la lite Sant’Ivo prese una moneta dalla sua borsa e la gettò sul tavolo facendola tintinnare proprio davanti all’oste. Questi fece per prenderla ma fu fermato dal santo che gli disse: “Il suono ripaghi l’odore. A quest’uomo l’odore della tua cucina e a te il suono di questa moneta”.
Morì a Louannee nel 1303 e fu sepolto a Tréguier.
Il 19 maggio 1347 fu canonizzato da Clemente VI divenendo, come detto, il santo patrono degli avvocati, a onore di una categoria di cui si tende a ignorare il carattere solidaristico di una parte dell’attività (munus publicum).