Per realizzare sistemi avanzati di contrasto alla pedopornografia su internet, la Polizia Postale e Save the Children Italia hanno sottoscritto un importante accordo che riguarda, in modo particolare, le procedure per l’identificazione delle vittime mercificate nel mercato globale.
Attraverso il ‘pattugliamentò delle vie telematiche gli investigatori hanno imparato a riconoscere gli spazi virtuali dove emergono i crimini tra i più turpi, come quelli contro l’infanzia. Esperti in varie discipline, coinvolti dall’Ong, supporteranno le attività di Polizia nell’analisi del materiale pedopornografico on line per l’identificazione dei minori, nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, con il coordinamento di Interpol. L’identificazione, infatti, è di vitale importanza per interrompere una violenza ancora in corso o per fornire assistenza terapeutica alla vittima traumatizzata dall’abuso.
L’accordo, siglato il 2 luglio dal Direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato prefetto Luciano Rosini e dal Direttore generale di Save the Children Italia Valerio Neri, conferma la volontà di attuare nuove sinergie tra il Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia on-line del Servizio della Polizia Postale e l’organizzazione non governativa, tra le più grandi a livello internazionale, per la tutela e la promozione dei diritti dei minori.

Articolo tratto da: Ministero dell’Interno