Decreto autovelox 2024 in Gazzetta Ufficiale: cosa prevedono le nuove regole per il rilevamento della velocità
Atteso da oltre dieci anni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2024 il cosiddetto decreto Autovelox (decreto 11 aprile 2024), annunciato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante il question time alla Camera la scorsa settimana.
L’obiettivo del provvedimento, in vigore da inizio giugno, è quello di disciplinare in modo rigoroso le modalità di collocazione e uso degli autovelox sulla strada.
Principio alla base del decreto è quello per cui i misuratori elettronici della velocità potranno essere posizionati solo se viene documentata l’impossibilità per gli agenti, in quel determinato tratto strada, di fermare sul posto i veicoli che vi transitano per contestare l’infrazione.
Le principali novità del decreto autovelox 2024
- Gli autovelox dovranno essere segnalati con un anticipo di almeno 1 km fuori dai centri urbani
- Tra un dispositivo e l'altro dovranno esserci distanze minime differenziate in base al tipo di strada (urbana o extraurbana) per evitare la serialità delle multe nello stesso tratto di strada.
- La collocazione degli autovelox sarà determinata dai Prefetti e i dispositivi potranno essere posizionati solo in aree ad alto tasso di incidenti, dove è documentata l’impossibilità o la difficoltà di contestazione immediata a causa delle condizioni strutturali della strada.
- La velocità rilevata dagli autovelox sarà parametrata a quella prevista dal codice per ciascuna tipologia di strada
Autovelox solo per determinate velocità in base al tipo di strada
Gli autovelox non si potranno installare su strade con limite di velocità “inferiore di oltre 20 km/h rispetto a quello massimo generalizzato” il che significa che nelle strade extraurbane con limite di 110 km/h non potranno essere installati autovelox per il rilevamento automatico della velocità al di sotto i 90 km/h mentre sulle strade provinciali con limite è a 90 km/h non si potranno effettuare rilevamenti con autovelox ad di sotto dei 70 km/h.
Tutti gli autovelox che non rispondono a questi criteri dovranno essere rimossi o spenti.
In città invece gli autovelox saranno vietati dove i limiti sono inferiori a 50 km/h. Se il Comune vorrà far rispettare limiti di 30km/h come davanti a scuole o ospedali dovrà inviare gli agenti della polizia municipale sul posto.






