Art. 66 T.U. Riscossione Casi particolari di assolvimento della ritenuta a titolo d’imposta
Testo unico versamenti e riscossione – D.Lgs. 24 marzo 2025, n. 33
(articolo 5 decreto legislativo 1° aprile 1996, n. 239)
1. Gli interessi, premi e altri frutti dei titoli di cui all’articolo 63, commi 1 e 2, conseguiti, anche dai soggetti di cui all’articolo 63, commi 1 e 2, nell’esercizio di attività commerciali, assoggettati a imposta sostitutiva di cui all’articolo 63 concorrono, in deroga alle disposizioni di cui agli articoli 3, comma 3, 100, comma 1, lettera b), e 117, comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi, di cui al decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117, a formare il reddito d’impresa e l’imposta sostitutiva assolta si scomputa ai sensi degli articoli 24 e 88 del predetto testo unico.
2. Per i titoli di cui all’articolo 63, commi 1 e 2, non depositati presso gli intermediari di cui all’articolo 63, comma 4, gli interessi, premi, e altri frutti, da chiunque percepiti alla scadenza delle cedole o del titolo, sono in ogni caso soggetti all’imposta sostitutiva a cura dell’intermediario che li eroga. Qualora i redditi di cui all’articolo 63, comma 1, siano corrisposti direttamente dal soggetto che ha emesso il titolo, l’imposta sostitutiva è applicata da quest’ultimo soggetto e le disposizioni dell’articolo 64 non si applicano se detto soggetto non rientra fra gli intermediari di cui all’articolo 63, comma 4. Restano fermi i termini e le modalità di versamento, nonché le disposizioni in tema di accertamento e di sanzioni, previsti dall’articolo 65.