Il Garante per la protezione dei dati personali ha vietato ad Enel S.p.a. di continuare ad utilizzare ai fini di marketing i dati personali di clienti, che sono risultati raccolti in modo non legittimo, e ha prescritto le misure necessarie per rendere il trattamento dei dati conforme alle norme sulla privacy.
Lâintervento del Garante si è reso necessario dopo che alcuni cittadini avevano segnalato le modalitĂ di registrazione al sito web della societĂ . Tramite il suo sito, infatti, lâEnel offriva una pluralitĂ di servizi per la sottoscrizione dei quali richiedeva i dati degli interessati e di esprimere il consenso allâ uso. La richiesta di consenso, tuttavia, riguardava non solo lâautorizzazione del cliente allâimpiego dei propri dati personali per la fornitura di un determinato servizio, ma anche per lâulteriore finalitĂ di marketing. Il cliente che sottoscriveva il contratto si trovava, quindi, obbligato a dover manifestare anche un consenso a ricevere periodicamente messaggi di posta elettronica contenenti pubblicitĂ , materiale promozionale, annunci interni, comunicazioni commerciali da parte di Enel. Le comunicazioni commerciali riguardavano anche prodotti e servizi di terzi.
La societĂ per un verso chiedeva, dunque, un consenso che, quando si tratta di eseguire obbligazioni derivanti da contratti, non è affatto necessario; per altro verso, condizionava lâesecuzione del contratto allâuso dei dati dei clienti anche per altri fini.
Con il provvedimento di cui è stato relatore Giuseppe Chiaravalloti, lâAutoritĂ ha, pertanto, vietato allâEnel di proseguiread utilizzare per fini di marketing i dati raccolti secondo queste modalitĂ e ha imposto precise misure per garantire ai clienti di poter esprimere liberamente il proprio consenso per lâutilizzo dei dati a fini di marketing, con modalitĂ e in un ambito del tutto distinto da quello relativo al conferimento dei dati indispensabili per dare esecuzione al contratto. Enel dovrĂ , inoltre, riformulare anche il modello di informativa ai clienti.
Articolo tratto da: Garante per la Protezione dei dati personali






