Il 18 ottobre 2015 è cessato lâobbligo di esposizione del contrassegno di assicurazione r.c. auto su tutti i veicoli a motore, come previsto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, 9 agosto 2013, n. 110 (Gazz. Uff. 3 ottobre 2013 n. 232).
Resta fermo invece lâobbligo, previsto dallâarticolo 180 del Codice della strada, di tenere a bordo del veicolo il certificato di assicurazione vale a dire il documento che attesta la regolaritĂ della copertura.
LâIVASS informa gli automobilisti che, in caso di controlli delle autoritĂ pubbliche, è possibile dimostrare di avere ottemperato allâobbligo di assicurazione esibendo lâattestazione dellâavvenuta stipula del contratto e del pagamento del relativo premio, che prevale in ogni caso rispetto a quanto accertato o contestato a seguito di consultazione della banca dati delle coperture r.c. auto (si veda art. 31, comma 2bis, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, coordinato con la legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27, recante âDisposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivitĂ â).
La suddetta banca dati, contenente le informazioni sulla copertura assicurativa dei veicoli, è istituita presso la Direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è alimentata dalle compagnie di assicurazione.
Sul portale dellâautomobilista (allâindirizzo www.ilportaledellautomobilista.it) è possibile verificare la presenza di copertura assicurativa sul veicolo.
Nel caso in cui il consumatore che ha regolarmente corrisposto il premio verifichi dalla consultazione del portale che il proprio veicolo non risulta assicurato potrĂ tempestivamente segnalare la circostanza alla propria compagnia assicurativa ed, eventualmente, presentare reclamo allâIVASS.
Inoltre, in caso di sinistro, informazioni di dettaglio sulla copertura assicurativa della controparte potranno essere richieste al Centro di Informazione Italiano istituito presso la CONSAP (www.consap.it/fondi-e-attivita/mondo-assicurativo/centro-di-informazione-italiano).
LâIstituto ha da tempo avviato unâopera di sensibilizzazione e di verifica, presso le imprese di assicurazione, della corretta alimentazione delle banche dati previste dalla legge in materia di r.c. auto, compresa la banca dati in argomento.
Lâobiettivo della dematerializzazione del contrassegno è principalmente quello di contrastare il fenomeno dellâevasione dellâobbligo assicurativo, anche al fine di promuovere significative riduzioni dei premi di assicurazione.
La dematerializzazione del contrassegno segue quella dellâattestato di rischio, giĂ realizzata dallâIVASS nel quadro delle iniziative tese al contrasto delle frodi assicurative e alla semplificazione degli adempimenti a carico dei consumatori e delle imprese per un recupero di efficienza del settore (si veda Regolamento IVASS n. 9 del 19 maggio 2015 allâindirizzo www.ivass.it).
Articolo tratto da: ISVAP






