Cassazione penale, sez. unite, 15 maggio 2008, n. 19601
ÂŤIl giudice penale investito del giudizio relativo a reati di bancarotta ex artt. 216 e ss., L. Fall., non può sindacare la sentenza dichiarativa di fallimento non solo quanto al presupposto oggettivo dello stato di insolvenza della impresa ma anche quanto ai presupposti soggettivi inerenti alle condizioni previste dallâart. 1, L. Fall., per la fallibilitĂ dellâimprenditore, sicchè le modifiche apportate allâart. 1, L. Fall., ad opera del D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5 e poi del D.Lgs. 12 settembre 2007, n. 169, non esercitano influenza ai sensi dellâart. 2 c.p. sui procedimenti penali in corsoÂť.
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Cassazione penale, sez. unite, 15 maggio 2008, n. 19601






