Bonus mamma domani:Â Premio di 800 euro per la nascita o lâadozione di un minoreÂ
Cosa è il Bonus mamma domani
Il premio alla nascita di 800 euro Bonus mamma domani è una misura prevista dallâart. 1, comma 353 legge di bilancio 2017, legge 11 dicembre 2016 n. 232.
Il bonus di 800 euro viene corrisposto dallâINPS per la nascita o lâadozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dellâottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido.
Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui allâarticolo 8 del Testo Unico delle imposte sui redditi.
- La prestazione, altrimenti detta bonus mamma domani, è rivolta alle donne in gravidanza o alle madri per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017:
- Â compimento del settimo mese di gravidanza;
- parto, anche se antecedente allâinizio dellâottavo mese di gravidanza;
- adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
- affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dellâart. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dellâart. 34, l. 184/1983.
Importo del premio alla nascita: 800 euro
Il beneficio è concesso in unâunica soluzione per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato.
Lâimporto dellâassegno è di 800 euro. Le modalitĂ di pagamento previste sono:
- bonifico domiciliato presso ufficio postale;
- accredito su conto corrente bancario;
- accredito su conto corrente postale;
- libretto postale;
- carta prepagata con IBAN.
Per tutti i pagamenti, eccetto bonifico domiciliato presso ufficio postale, è richiesto il codice IBAN di 27 cifre che identifica il conto corrente e la banca.
In caso di richiesta di accreditamento su coordinate IBAN è necessario inviare il modello SR163 online allâINPS attraverso il servizio dedicato.
Come presentare la domanda per ottenere il bonus
Secondo quanto definito dalla circolare INPS 28 aprile 2017, n. 78 , è stato pubblicato il servizio online per presentare la domanda per il premio alla nascita di 800 euro (bonus mamma domani).
La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente, entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento, esclusivamente online tramite:
- il servizio per i cittadini;
- il servizio per gli enti di patronato;
- il Contact center Integrato al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.
Maggiori informazioni sul premio alla nascita, i destinatari, i requisiti, la documentazione e la presentazione della domanda sono disponibili consultando la scheda di servizio âPremio alla nascita â 800 euroâ.
Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda online decorre dal 4 maggio.
Chi può presentare la domanda per avere il premio alla nascita
Le interessate devono possedere la residenza in Italia e/o la cittadinanza italiana o comunitaria.
Le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dellâarticolo 27, decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251.
Le cittadine non comunitarie, invece, devono essere in possesso del permesso di soggiorno UE per lunghi periodi, di cui allâarticolo 9, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, come da indicazioni ministeriali relative allâestensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalitĂ alla misura in argomento ( circolare INPS 6 dicembre 2016, n. 214 ).
Come presentare domanda allâINPS
La domanda può essere presentata online allâINPS con il PIN attraverso il servizio dedicato.
In alternativa, si può fare la domanda tramite:
- Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
- Enti di patronato e intermediari dellâIstituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Se si sceglie di inviare la domanda online attraverso il servizio dedicato è possibile scaricare dal menu il manuale utente che descrive le funzionalitĂ disponibili e la guida lâutente nella compilazione della domanda.
Lâapplicativo consente oltre allâinserimento e invio della domanda sia la consultazione delle domande giĂ trasmesse che lâaccesso ad altri servizi per la famiglia presenti nello Sportello virtuale per le prestazioni a sostegno del reddito (assegno di natalitĂ -bonus bebè, bonus infanzia e assegni al nucleo familiare).
La domanda va presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza corredata della certificazione sanitaria rilasciata dal medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) attestante la data presunta del parto.
Se è stata giĂ presentata la domanda in relazione al compimento del settimo mese di gravidanza non si dovrĂ presentare ulteriore domanda alla nascita. Analogamente, il beneficio richiesto per lâaffidamento preadottivo non può essere richiesto in occasione della successiva adozione dello stesso minore.
Nel caso si tratti di parto plurimo, la domanda se giĂ presentata al compimento del settimo mese di gravidanza andrĂ presentata anche alla nascita con lâinserimento delle informazioni di tutti i minori necessarie per lâintegrazione del premio giĂ richiesto, rispetto al numero dei nati.
La domanda può essere presentata anche nellâipotesi in cui la richiedente, pur avendo maturato i sette mesi di gravidanza alla data del 1 gennaio 2017, non abbia portato a termine la gravidanza a causa di unâinterruzione della stessa. In questo caso, la domanda dovrĂ essere corredata della documentazione comprovante lâevento.
Nel caso in cui la domanda debba essere presentata da un legale rappresentante, questi dovrĂ essere in possesso del PIN della richiedente per effettuare lâaccesso al sistema con i dati identificativi dellâinteressata.
Documentazione richiesta per avere il bonus mamma domani
Per avere il premio alla nascita è necessaria la certificazione dello stato di gravidanza.
La richiedente dovrĂ indicare alternativamente una delle seguenti opzioni:
- presentazione del certificato in originale o, nei casi consentiti dalla legge, in copia autentica direttamente allo sportello oppure spedita a mezzo di raccomandata (art. 49, decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445). Tale certificazione, a tutela della riservatezza dei dati sensibili in essa contenuti, sarĂ presentata in busta chiusa sulla quale sarĂ riportato il numero di protocollo e la seguente dicitura: âDocumentazione domanda di Premio alla nascita â certificazione medico sanitariaâ;
- numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL. Si precisa che lâapplicazione che consentirĂ ai medici di inviare online i certificati di gravidanza è di imminente rilascio, ma non ancora disponibile alla data di pubblicazione della circolare INPS 28 aprile 2017, n. 78 ;
- indicazione che il certificato sia giĂ stato trasmesso allâINPS per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;
- per le sole madri non lavoratrici è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre e la data di rilascio di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. La veridicitĂ di tale autocertificazione sarĂ verificata dallâINPS presso le competenti amministrazioni.
Si precisa che nella domanda vengono autocertificati gli altri requisiti che danno titolo alla concessione del premio salvo che la beneficiaria non sia tenuta a comprovare i requisiti sulla base di specifica documentazione:
- permesso di soggiorno . I cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno considerato valido ai fini dellâassegno di natalitĂ ( circolare INPS del 27 febbraio 2017, n. 39 e 16 marzo 2017, n. 61 ) autocertificano il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda online (numero identificativo attestazione; autoritĂ che lo ha rilasciata; data di rilascio; termine di validitĂ );
- parto giĂ avvenuto . La madre dovrĂ autocertificare nella domanda la data del parto e le generalitĂ del bambino (codice fiscale), ovvero le informazioni che si rendano necessarie per accedere al beneficio. In caso di parto plurimo è richiesta lâindicazione di piĂš minori in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni minore/evento;
- adozione/affidamento nazionale. Per attestare la data di adozione o affidamento/ingresso in famiglia è necessario indicare gli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati presenti nel provvedimento di adozione o affidamento emesso dellâautoritĂ competente (tipologia, numero, data del provvedimento e autoritĂ che lo ha emesso tipologia del provvedimento; numero del provvedimento; data del provvedimento; autoritĂ che ha emesso il provvedimento). Oppure è possibile allegare copia digitalizzata del provvedimento stesso al fine di consentire lâindividuazione dei citati elementi;
- adozione/affidamento internazionale . Per attestare la data di ingresso in Italia è necessario indicare, al momento della domanda, gli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati presenti nellâautorizzazione allâingresso del minore in Italia rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali â CAI (numero dellâautorizzazione; data dellâautorizzazione) ovvero il numero e la data dellâautorizzazione. In alternativa si ha facoltĂ di allegare copia digitalizzata dellâautorizzazione stessa o la dichiarazione sostitutiva, al fine di consentire lâindividuazione dei citati elementi. Eâ possibile allegare dichiarazione sostitutiva dellâautorizzazione;
- data di ingresso in famiglia. Per attestare la data di ingresso in famiglia si chiede di allegare copia digitalizzata del certificato dellâente autorizzato a curare la procedura di adozione da cui risulti la data di effettivo ingresso in famiglia;
- adozione pronunciata nello stato estero . Bisogna indicare, al momento della domanda, gli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati presenti nel provvedimento di trascrizione nei registri dello stato civile del provvedimento di adozione emesso dallo stato estero (tipologia, numero, data del provvedimento e autoritĂ che lo ha emesso) oppure ha facoltĂ di allegare copia digitalizzata del provvedimento stesso al fine di consentire lâindividuazione dei citati elementi.
Rimane ferma la possibilità di autocertificare la data di trascrizione del provvedimento e il comune nei cui registri di stato civile il provvedimento stesso è stato trascritto.
Aspetti fiscali e contabili
Lâarticolo 1, comma 353 della legge 11 dicembre 2016, n.232 stabilisce che il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Lâonere derivante dallâerogazione del premio di natalitĂ , pari a euro 800,00, ai sensi dellâart. 1, comma 353 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge stabilitĂ 2017), è posto a carico del Bilancio dello Stato.





