Art. 75 disp. att. c.c.

Codice civile – R.D. 16 marzo 1942, n. 262

1. L’atto di intimazione, nei casi previsti dagli articoli 1209, secondo comma, 1216, primo comma, del codice, deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo in cui il debitore intende procedere alla consegna delle cose mobili o al rilascio dell’immobile a favore del creditore, con rispetto di un intervallo non minore di giorni tre.

2. La mancata comparizione del creditore o il suo rifiuto di accettare l’offerta sono accertati con verbale redatto da un notaio o da un ufficiale giudiziario nel luogo, nel giorno e nell’ora indicati nell’atto di intimazione, con tutte le altre indicazioni prescritte dal primo comma dell’articolo precedente, e da tale giorno decorrono gli effetti della mora.

Testo in vigore dal 19 aprile 1942

Testo verificato su Normattiva il 11 ottobre 2026.