Art. 147 TUF Rappresentante comune

Testo unico della finanza – D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

1. Al rappresentante comune degli azionisti di risparmio si
applica l’articolo 2417 del codice civile, intendendosi l’espressione obbligazionisti riferita ai possessori di azioni di risparmio.

2. Comma abrogato dal D.Lgs. 6 febbraio 2004, n. 37.

3. Il rappresentante comune ha gli obblighi e i poteri previsti dall’articolo 2418 del codice civile intendendosi l’espressione obbligazionisti riferita ai possessori di azioni di risparmio; egli inoltre ha diritto di esaminare i libri indicati nell’articolo 2421, numeri 1) e 3), del codice civile e di ottenerne estratti, di assistere all’assemblea della società e di impugnarne le deliberazioni. Le spese sono imputate al fondo previsto dall’articolo 146, comma 1, lettera c).

4. L’atto costitutivo può attribuire al rappresentante comune e all’assemblea ulteriori poteri a tutela degli interessi dei possessori di azioni di risparmio e deve prevedere le modalità per assicurare un’adeguata informazione al rappresentante comune sulle operazioni societarie che possano influenzare l’andamento delle quotazioni delle azioni della categoria.

Testo in vigore dal 29 febbraio 2004

Testo verificato su Normattiva il 14 ottobre 2026.