Predisposto un protocollo dâintesa per la prevenzione della circoncisione rituale clandestina ed una maggiore tutela della salute dellâinfanzia tra Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e la Federazione Italiana dei Medici Pediatri (Fimp).
Alla conferenza stampa erano presenti il Sottosegretario alla salute Francesca Martini e il Presidente della Federazione Italiana dei Medici Pediatri (Fimp), Dott. Giuseppe Mele; hanno partecipato inoltre alcuni rappresentanti di SocietĂ scientifiche e Associazioni professionali che operano nel campo della pediatria, della ginecologia, dellâostetricia e della neonatologia.
Lâaccordo prevede un monitoraggio del fenomeno attraverso una adeguata informazione nei punti nascita, negli ambulatori dei pediatri ed in ogni altra struttura interessata con la promozione di campagne di comunicazione e counselling alle famiglie che sono orientate allâintervento.
I Pediatri di Famiglia ed i Pediatri dei Pronto Soccorso esporranno un poster per fornire alle persone interessate informazioni circa le corrette procedure chirurgiche e le indicazioni delle strutture del servizio sanitario a cui rivolgersi.
Ă stato illustrato inoltre lâopuscolo informativo âCirconcisione clandestina e mutilazioni genitaliâ con le informazioni sui rischi per la salute connessi allâesercizio delle pratiche rituali.
Nel corso del convegno di presentazione è stato ribadito il diritto allâintegritĂ fisica, psicologica e morale dei bambini e delle donne che vivono nel nostro Paese, come previsto dalla Costituzione e dalle Convenzioni Internazionali. La circoncisione maschile è a tutti gli effetti un intervento chirurgico e come tale deve essere sempre praticato da un medico in una struttura sanitaria adeguata che assicuri il rispetto delle norme di igiene, per evitare complicanze invalidanti e conseguenze drammatiche che mettano in pericolo la salute dei bambini. Qualsiasi danno alla salute del bambino è un reato punito ai sensi di legge con sanzione penale.
Articolo tratto da: Ministero della Salute






