Giornata internazionale dei minori scomparsi: in Italia oltre il 70% delle segnalazioni di persone scomparse riguarda minorenni
Il 25 maggio si celebra la Giornata internazionale dei minori scomparsi, istituita nel 1983 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in ricordo del caso di Etan Patz, un bambino di 6 anni rapito a New York in questa data nel 1979. La Giornata internazionale dei minori scomparsi ha l’obiettivo di mantener alta l’attenzione su un fenomeno diffuso a livello globale che presenta numeri particolarmente significativi.
Il fenomeno die minori scomparsi solo in Italia coinvolge migliaia di famiglie ogni anno. I dati più recenti confermano come la problematica sia tutt’altro che marginale, soprattutto per quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati.
Secondo la XXXIV Relazione del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, nel 2025 sono state registrate 25.358 segnalazioni di scomparsa, in lieve aumento rispetto alle 24.890 del 2024 (+1,9%). Il dato più significativo riguarda proprio i minori: 17.942 segnalazioni hanno interessato persone minorenni, pari al 70,7% del totale nazionale.
Minori stranieri: il nodo più critico
L’aspetto che emerge con maggiore forza dalla relazione è la fortissima incidenza dei minori stranieri sul fenomeno delle scomparse.
Nel 2025 i minori stranieri scomparsi sono stati 12.959, cioè il 72,2% di tutte le segnalazioni relative ai minori.
Particolarmente delicata è la situazione dei minori stranieri maschi, che da soli rappresentano 11.369 segnalazioni, pari al 44,8% dell’intero fenomeno annuale delle scomparse in Italia.
Anche gli esiti delle ricerche mostrano profonde differenze tra cittadini italiani e stranieri. La quota di ritrovamenti dei minori italiani raggiunge infatti il 78%, mentre per i minori stranieri si ferma al 42,1%.
Il dato più positivo riguarda invece le minorenni italiane, per le quali la percentuale di ritrovamento arriva all’86,9%.
Oltre 10 mila persone ancora da rintracciare
La relazione evidenzia inoltre che, al 31 marzo 2026, risultavano ancora in ricerca 10.224 persone riferite alle segnalazioni del 2025.
Guardando al quadro storico complessivo, dal 1974 al 2026 le persone ancora non rintracciate in Italia risultano 109.858.
Dietro questi numeri ci sono storie familiari sospese, percorsi migratori complessi, fragilità sociali e situazioni di vulnerabilità che spesso coinvolgono minori privi di punti di riferimento stabili.
La maggior parte dei ritrovamenti avviene entro pochi giorni
Nonostante le criticità, i dati mostrano anche un’elevata capacità operativa del sistema di ricerca.
Nel 2025 oltre il 71% dei ritrovamenti è avvenuto entro i primi sette giorni dalla denuncia, mentre quasi il 90% dei casi si è definito entro il primo mese.
Complessivamente, la quota dei ritrovamenti per adulti e minori italiani raggiunge il 78%.
Le principali cause delle scomparse
La categoria più frequente è quella dell’allontanamento volontario o dell’irreperibilità, che nel 2025 ha rappresentato quasi l’89% delle segnalazioni complessive.
- fragilità psico-mediche (5,8%);
- conflitti familiari o relazionali (4,3%);
- ipotesi di sottrazione o possibile reato (0,9%).
Il fenomeno delle scomparse, dunque, non può essere letto come una realtà omogenea: dietro ogni denuncia possono nascondersi disagio sociale, problemi psicologici, vulnerabilità sanitaria o situazioni migratorie particolarmente complesse.
Una giornata che richiama il dovere della prevenzione
La Giornata internazionale dei minori scomparsi non rappresenta soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riflettere sulla necessità di rafforzare prevenzione, tutela e coordinamento istituzionale.
La relazione del Commissario straordinario sottolinea infatti l’importanza di strumenti sempre più avanzati per il monitoraggio delle scomparse, della cooperazione tra Prefetture, Forze di polizia e associazioni, nonché dell’utilizzo di nuove tecnologie per velocizzare le ricerche.
In particolare, il fenomeno dei minori stranieri non accompagnati continua a rappresentare una delle principali emergenze sociali e umanitarie collegate alle persone scomparse in Italia.






