L’Italia aderisce, insieme ad altri Paesi europei, alle Giornate Europee del Patrimonio che si svolgeranno il 24 e il 25 settembre.
Le Giornate, che sono state istituite ufficialmente nel 1991, quando i Ministri della Cultura del Consiglio d’Europa decisero di estendere a tutto il Continente le “giornate a porte aperte”, inaugurate in Francia nel 1984, rappresentano un momento importante di partecipazione e di conoscenza dello straordinario patrimonio culturale europeo.
L’iniziativa, nel corso degli anni, ha assunto una tale rilevanza che nel 1999 il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea ne hanno fatto un’azione comune, con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale, al fine di aumentare la consapevolezza dei cittadini nei confronti della grande ricchezza che la diversità culturale genera all’interno dell’Europa.
Anche per questa edizione, con l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte e i molti eventi organizzati, si consente ai cittadini di scoprire o riscoprire musei, monumenti o siti archeologici noti e meno noti, offrendo lo spunto per una riflessione sulle fondamenta della nostra storia. Come di consueto, l’Italia aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, alle Giornate Europee del Patrimonio che avranno luogo nel nostro Paese il 24 e il 25 settembre, con lo slogan, ormai consolidato: “L’Italia tesoro d’Europa”.
In Italia, per l’occasione, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali partecipa con tutti i suoi Istituti centrali e territoriali che, oltre ad organizzare eventi per l’occasione, aprono gratuitamente al pubblico tutti i luoghi d’arte statali, che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale.

Articolo tratto da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali