Credito dâimposta del 12% e 20% a beneficio delle imprese per contrastare il caro energia
Il Consiglio dei Ministri ha adottato vari provvedimenti per contrastare il rincaro dei prezzi dellâenergia sia introducendo dei crediti di imposta che potenziando i bonus luce e gas giĂ esistenti
Credito dâimposta a beneficio delle imprese
Sono introdotti i seguenti crediti dâimposta:
- Credito dâimposta alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica.
Il credito è pari al 12% della spesa sostenuta per lâacquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel secondo trimestre del 2022 ed è riconosciuto qualora il prezzo della stessa, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2022, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019; - Credito dâimposta alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale.
Il credito è pari al 20% della spesa sostenuta per lâacquisto del gas, consumato nel secondo trimestre solare dellâanno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.
Il credito dâimposta di cui sopra relativo ai consumi di energia elettrica è cedibile ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltĂ di successiva cessione, fatta salva la possibilitĂ di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari, societĂ appartenenti a un gruppo bancario ovvero imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.
La cedibilità è altresĂŹ estesa al credito dâimposta giĂ riconosciuto alle imprese energivore e a forte consumo di gas naturale ai sensi del decreto-legge n. 4/2022 e n. 17/2022.
Sono invece incrementati i seguenti crediti dâimposta, giĂ riconosciuti dal decreto-legge n. 17/2020:
- quello a favore delle imprese energivore (dal 20% al 25%);
- quello a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale (dal 15% al 20%).
Per il periodo 1° aprile-31 dicembre 2022, il valore ISEE di accesso ai bonus sociali elettricità e gas è pari a 12.000 euro.
Potenziamento delle attivitĂ di sorveglianza sui prezzi
Sono potenziati lâattivitĂ e gli strumenti a disposizione di âMister prezziâ, il Garante per la sorveglianza dei prezzi giĂ istituito presso il Ministero dello sviluppo economico. In particolare, è istituita una apposita âUnitĂ di missioneâ, con relativa dotazione di personale, per le attivitĂ istruttorie, di analisi, valutazione ed elaborazione dei dati. Inoltre, il Garante â che a legislazione vigente può convocare le imprese e le associazioni di categoria al fine di verificare i livelli di prezzo dei beni e dei servizi di largo consumo corrispondenti al corretto e normale andamento del mercato â potrĂ richiedere alle imprese dati, notizie ed elementi specifici sulle motivazioni che hanno determinato le variazioni di prezzo.
Trasparenza e monitoraggio nel mercato del gas naturale
I titolari dei contratti di approvvigionamento di gas per il mercato italiano saranno tenuti a trasmettere al Ministero della transizione ecologica e allâAutoritĂ di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) i contratti giĂ sottoscritti o da sottoscrivere. Le informazioni tramesse saranno trattate nel rispetto delle esigenze di riservatezza dei dati commercialmente sensibili.
Articolo tratto da: Sito del Governo Italiano






