La Corte di Cassazione, prima sezione penale, ha confermato la sentenza di condanna a 16 anni di carcere emessa nell’aprile dello scorso anno dalla corte di Assise di Appello di Torino. La condanna per l’omicidio del figlio Samuele di tre anni, avvenuto il 30 gennaio 2002 nella casa di Cogne, diventa quindi definitiva.
La sentenza è stata emessa dopo circa tre ore e mezza di camera di consiglio. Sono state dichiarate manifestamente infondate, fra le altre, anche le due questioni di legittimità costituzionale avanzate dalla difesa. Si resta in attesa di leggere le motivazioni che verranno depositate entro trenta giorni dal consigliere relatore. La Procura generale di Torino intanto ha provveduto ad emettere l’ordine di esecuzione della condanna, firmato dal sostituto procuratore generale Vittorio Corsi, il magistrato che sostenne l’accusa nel processo d’appello.