Al traguardo in tutte le Camere di commercio la nuova procedura per l’invio delle pratiche in modo semplificato a INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate. Il 1° ottobre 2009 finisce la sperimentazione, poi sei mesi a disposizione per adeguarsi.
Un unico modulo, da inviare via Internet alla Camera di commercio competente per territorio, e tutti gli obblighi verso INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate per dare vita ad una nuova impresa sono assolti in pochi minuti. E’ la Comunicazione Unica, giunta finalmente al via con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio scorso del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2009. Il decreto, contiene le regole tecniche attuative della nuova procedura e completa l’iter normativo necessario per la sua definitiva entrata in vigore.
Il servizio, realizzato dalle Camere di Commercio con INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate, è disponibile sul portale www.registroimprese.it.
Per dare la più ampia diffusione alle nuove modalità di compilazione e invio della nuova modulistica, con Decreto Legge n. 78 pubblicato sulla GU 150 del 1 luglio 2009 (art. 23, comma 13), il governo ha stabilito il termine per l’entrata in vigore della comunicazione unica al 1° ottobre 2009, dopo di che seguirà un periodo transitorio della durata di sei mesi, durante il quale l’uso della Comunicazione Unica sarà facoltativo. L’obbligo di utilizzare il nuovo canale per tutte le imprese – e i professionisti a cui queste si rivolgono abitualmente – scatterà così dal 31 marzo 2010.
Cos’è la “Comunicazione Unica ai fini dell’avvio dell’attività d’impresa”
L’art. 9 del decreto legge n. 7/2007 (Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese.), convertito nella legge n. 40/2007, con l’intento di promuovere la concorrenza, snellendo le pratiche burocratiche, ha introdotto una significativa semplificazione delle procedure amministrative richieste per la nascita di nuove imprese prevedendo una Comunicazione Unica (ComUnica) telematica, indirizzata alla Camera di Commercio e quindi “smistata” a INPS, INAIL e Agenzia Entrate, ai fini dell’avvio dell’attività d’impresa.
La Comunicazione, ove sussistano i requisiti di legge, vale come assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al registro delle imprese, l’ottenimento del codice fiscale e della partita Iva, nonché ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali individuati da apposito decreto.
La disciplina di Comunica non modifica la normativa di riferimento per ciascuna Amministrazione coinvolta ma individua il Registro Imprese quale punto unico d’accesso integrato a cui trasmettere le comunicazioni di inizio, modifica o cessazione attività dirette alle diverse Amministrazioni competenti (Camere di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL).
La semplificazione delle formalità, prevista dalla normativa in questione, consente per alcune tipologie d’impresa di essere operative in un giorno ed assolvere, al massimo in sette giorni, gli adempimenti dichiarativi da presentare agli enti coinvolti.
Il modello telematico da utilizzare, nonché le modalità di presentazione, le regole tecniche di trasmissione, il contenuto e gli effetti della comunicazione unica sono disciplinati dalla normativa con appositi decreti attuativi.
La modulistica telematica della Comunicazione Unica è attualmente disponibile in modalità “standard” per i seguenti adempimenti verso le singole amministrazioni interessate:
– Agenzia delle Entrate: iscrizione, modifica, cessazione di partita IVA
– Camere di Commercio: iscrizione, modifica, cessazione al registro imprese
– INAIL: iscrizione d’impresa già disponibile, in sperimentazione modifica e cessazione
– INPS Artigiani e Commercianti: solo iscrizione e cessazione d’impresa
– INPS Agricoltura: solo iscrizione d’impresa con dipendenti.
Oltre alla modalità standard, la modulistica per la Comunicazione Unica è disponibile in forma ulteriormente semplificata per imprese individuali, artigiani e commercianti.
La fase più delicata per l’avvio della nuova procedura è quella della formazione e dell’assistenza agli utenti che dovranno adottarla (imprese e tutti i loro intermediari: professionisti, associazioni di categoria, agenzie di pratiche, eccetera). A tal fine, il sistema camerale, tramite InfoCamere, ha predisposto una rete di formatori attiva su tutto il territorio nazionale, cui si affianca una task force di specialisti per le problematiche più complesse.
Articolo tratto da: Unioncamere - Camere di commercio d’Italia






