La Consob, a seguito della consultazione con il mercato avviata il 18 gennaio, ha approvato una comunicazione sulle seguenti materie:
a) la remunerazione dei top manager, con particolare riguardo agli eventuali accordi di buonuscita in caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro;
b) i piani di successione per gli avvicendamenti al vertice;
c) l’autovalutazione degli organi amministrativi.
Le informazioni su questi tre punti dovranno essere rese agli azionisti e al mercato prima delle prossime assemblee ai sensi dell’articolo 114 del Testo unico della finanza (Tuf).
In particolare tutte le società quotate dovranno fornire al mercato, in tempo utile per le assemblee, un quadro completo e dettagliato sulle eventuali indennità che spetterebbero agli amministratori in caso di scioglimento anticipato del rapporto di lavoro.

A tutte le società è raccomandato
, inoltre, di fornire al mercato informazioni di dettaglio sui compensi corrisposti agli amministratori, specificando le singole voci della remunerazione.
Alle 38 società italiane che fanno parte dell’indice FTSE MIB si raccomanda, infine, di fornire al mercato informazioni in merito all’eventuale esistenza di piani per la successione degli amministratori esecutivi.
L’intervento ha carattere transitorio ed esplica i suoi effetti solo nel 2011 in occasione delle assemblee di bilancio relative all’esercizio 2010. A partire dalle assemblee di bilancio relative all’esercizio 2011 entrerà in vigore, infatti, la nuova disciplina sulla trasparenza delle remunerazioni, che la Consob emanerà nei prossimi mesi a seguito della delega introdotta dal decreto legislativo 259 del 2010, per dare attuazione alle raccomandazioni in materia da parte della Commissione europea.

Articolo tratto da: CONSOB