Consiglio Stato, sez. IV, 31 gennaio 2006, n. 308
Rientra nella giurisdizione di legittimità del g.a. una controversia relativa ad un procedura di vendita di beni immobili, indetta dalla Scip (società di cartolarizzazione), la quale svolge una attività, che, sia per le sue oggettive caratteristiche, sia per i vincoli posti al suo esercizio con i detti atti normativi e non, deve considerarsi strettamente funzionalizzata al perseguimento delle finalità di interesse pubblico, che sono alla base dell’indicata regolamentazione legislativa (il ministero dell’Economia viene qualificato come socio occulto della Scip).
La Scip s.r.l., cui la legge ha conferito il compito di procedere alla cartolarizzazione dei crediti derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare degli enti pubblici, pur avendo la forma della società di capitali persegue una finalità di pubblico interesse, cioè quella di incrementare le entrate dell’erario. Ne consegue che di atti posti in essere dalla suddetta società nello svolgimento delle operazioni di vendita all’incanto degli immobili pubblici costituiscono esercizio di potestà pubblica e le controversie ad essi relative sono devolute alla giurisdizione del g.a..
Consiglio Stato, sez. IV, 31 gennaio 2006, n. 308





