Cassazione penale, sez. V, 4 febbraio 2021, n. 7226
In tema di furto aggravato ai sensi dellâart. 625, 1° comma n. 4 c.p., deve ravvisarsi destrezza quando la condotta dellâagente sia connotata da particolare agilitĂ , da sveltezza e da manovre particolarmente ingannevoli, tali da eludere lâattenzione dellâuomo medio, impedendogli di prevenire la sottrazione delle cose in suo possesso, opponendovisi tempestivamente.
Lâaggravante della destrezza sussiste quindi qualora lâagente abbia posto in essere, sia prima che durante lâimpossessamento del bene mobile altrui, una condotta caratterizzata da particolari abilitĂ , astuzia o avvedutezza e idonea a sorprendere, attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sulla bene.
Nella fattispecie della sentenza in commento si è apprezzata la destrezza nella condotta dellâimputata, la quale, per commettere il furto di una collana indossata dalla persona offesa, non si era limitata ad approfittare della momentanea distrazione di questa, impegnata nel gioco delle slot machines, ma aveva compiuto una serie di abili manovre, consistite in toccamenti del corpo della vittima, grazie alle quali era riuscita repentinamente a slacciarle la collana ed a sfilargliela dal collo.
Secondo parte della giurisprudenza, conforme alla sentenza in commento, non sussiste quindi lâaggravante  della âłdestrezzaâ allorchĂŠ il reo si limiti ad approfittare di situazioni, non dallo stesso provocate, di disattenzione o di momentaneo allontanamento del detentore medesimo.
La giurisprudenza sul punto non è tuttavia univoca. In senso contrario si segnalano ad esempio, Cassazione penale, sez. IV, 14 luglio 2015, n. 31285 e cassazione penale, 24/11/2015, n. 6213 laddove è stato ritenuto che, in tema di furto aggravato, debba ravvisarsi la circostanza aggravante della destrezza (art. 625, comma primo, n. 4,c.p.) anche qualora la condotta di sottrazione e di impossessamento del bene si realizzi mediante approfittamento delle condizioni piĂš favorevoli per cogliere l'attimo del momentaneo distacco del proprietario della cosa e, dunque, di una condizione di attenuata difesa. Nella fattispecie  la S.C. ha ritenuto configurabile lâaggravante in relazione allâimpossessamento di una borsa presente allâinterno di un autoveicolo lasciato momentaneamente aperto ed incustodito dalla persona offesa. In altri termini parte della giurisprudenza esclude lâaggravante della destrezza nel caso in cui il ladro approfitti della disattenzione della persona offesa.
Cassazione penale, sez. V, 4 febbraio 2021, n. 7226






