Cassazione penale, sez. IV, 14 luglio 2015, n. 31285
In tema di furto lâaggravante specifica della destrezza, prevista dallâart. 625, c. 1, n.4 si ravvisa quando la condotta dellâagente sia connotata da particolare agilitĂ e sveltezza, con mosse o manovre particolarmente scaltre tali da eludere la sorveglianza dellâuomo medio, impedendogli di prevenire la sottrazione delle cose in suo possesso.
Detta aggravante va esclusa in casi in cui, come nella fattispecie posta allâattenzione della corte, il ladro si limitati ad impossessarsi dellâoggetto altrui in un momento di disattenzione della parte offesa, senza porre in essere alcun accorgimento idoneo a causare lâabbassamento della soglia di vigilanza.
Cassazione penale, sez. IV, 14 luglio 2015, n. 31285






