Cassazione civile, sez. II, 30 agosto 2012 n. 14173
Nellâambito delle divisioni ereditarie lâassegnazione delle porzioni uguali effettuata a mezzo estrazione a sorte ai sensi dellâart. 729 cod. civ. â norma peraltro applicabile anche alle divisioni di cose comuni in genere â pur non pur costituendo un metodo di assegnazione tassativo, costituisce certamente lâopzione normale che può essere disattesa dal giudice solo in presenza di valide ragioni, delle quali deve darsi puntualmente conto.
Ad esempio, come è stato sancito in svariate antecedenti pronunce, deve consentirsi ampia deroga a tale norma in favore dellâassegnazione mediante attribuzione ogni qualvolta il sorteggio possa comportare un frazionamento antieconomico dei beni comuni (Cass. Civ. n. 3209/1980, n. 4498/1986).
Cassazione civile, sez. II, 30 agosto 2012 n. 14173





