Cassazione civile, sez. lavoro, 21 dicembre 2024, n. 33774
Il personale dell’ufficio stampa di una pubblica amministrazione, essendo sottoposto a direttive ed essendo privo di autonomia, non è assimilabile alla figura del giornalista di cui alla Legge 69/1963
L’ufficio stampa delle pubbliche amministrazioni, disciplinato dalla legge n. 150 del 2000, pur prevedendo l’iscrizione all’albo professionale dei relativi addetti e un’area speciale di contrattazione con la partecipazione delle organizzazioni sindacali dei giornalisti, è un’articolazione organizzativa finalizzata a un’attività d’informazione istituzionale e si colloca nella struttura gerarchica degli enti per il tramite del capo ufficio stampa.
Gli artt. 1,2 e 9, Legge n. 150/2000, non dettano alcuna speciale definizione dell’attività dell’addetto stampa, limitandosi piuttosto a regolare le modalità di costituzione degli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni, prevedendo che di essi possa far parte solo “personale iscritto all’albo nazionale dei giornalisti” (art. 9, comma 2, L. n. 150/2000). Scelta del legislatore che appare coerente con l’impostazione della legge professionale n. 69/1963 di non definire a priori l’attività giornalistica, onde consentire l’applicabilità della relativa disciplina a qualsiasi forma di manifestazione qualificata di pensiero a scopo informativo
In ogni caso il personale che presta servizio presso l’ufficio stampa di una pubblica amministrazione è da ricondurre, anche mediante l’individuazione di profili professionali specifici in sede di contrattazione collettiva, alla posizione di addetto all’ufficio stampa pubblico, che, pur trovando nella previa iscrizione all’albo dei giornalisti un requisito fondante di professionalità, non è assimilabile alla figura del giornalista di cui alla l. n. 69 del 1963 in quanto sottoposto a direttive e privo della spiccata autonomia nell’acquisizione delle notizie e nell’esercizio del diritto di critica che caratterizzano l’attività giornalistica.
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Cassazione civile, sez. lavoro, 21 dicembre 2024, n. 33774





