Se trovo un portafoglio posso tenere i soldi? Cosa dice la legge
Se trovi un portafoglio per strada puoi prendere i soldi e buttare il portafoglio? La risposta è no. Anche se lâappropriazione di cose smarrite è stata depenalizzata, chi trova un portafoglio non può semplicemente appropriarsi del denaro contenuto al suo interno.
La legge prevede precise regole per la restituzione delle cose ritrovate e, in determinate circostanze, riconosce al ritrovatore un premio. Inoltre, nel caso di un portafoglio contenente documenti identificativi, la condotta può assumere rilievo penale.
Chi trova un portafoglio deve restituirlo?
SĂŹ. Sul piano civilistico, lâart. 927 del Codice civile stabilisce che chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui è avvenuto il ritrovamento, indicando le circostanze del ritrovamento.
La disposizione si applica anche al denaro e agli oggetti contenuti in un portafoglio smarrito.
Di conseguenza, chi trova un portafoglio non può tenere per sÊ i soldi, utilizzare le carte di pagamento o disfarsi dei documenti, ma deve attivarsi per consentirne la restituzione al legittimo proprietario.
Il ritrovatore ha diritto a un premio?
SĂŹ. La legge riconosce un premio a chi restituisce una cosa smarrita.
Lâart. 930 c.c. prevede che il proprietario debba pagare al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata. Se la somma o il prezzo eccede 5,16 euro, il premio per il sovrappiĂš è pari al ventesimo.
Quando la cosa ritrovata non ha valore commerciale, la misura del premio è stabilita dal giudice secondo il suo prudente apprezzamento.
Se il proprietario non viene trovato, il portafoglio diventa del ritrovatore?
Non immediatamente. Lâart. 929 del Codice civile stabilisce che, se il proprietario non si presenta entro un anno dallâultimo giorno della pubblicazione prevista dalla legge, la cosa ritrovata, oppure il suo prezzo se ne è stata necessaria la vendita, appartiene a chi lâha trovata.
In altre parole, il ritrovatore può acquistare la proprietà della cosa soltanto dopo aver rispettato la procedura prevista dalla legge e decorso il termine di un anno.
Il legislatore ha quindi previsto una procedura precisa per diventare legittimamente proprietari del denaro o dellâoggetto ritrovato: consegnarlo, rispettare gli adempimenti di legge e attendere il termine previsto.
Appropriazione di cose smarrite: il reato è stato depenalizzato?
Lâappropriazione di cose smarrite, precedentemente prevista dallâart. 647 c.p., è stata depenalizzata dal D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7.
La condotta non costituisce piĂš, in via generale, un reato, ma può comportare una sanzione pecuniaria civile da 100 a 8.000 euro, oltre allâeventuale risarcimento del danno.
Lâart. 4, comma 1, lettere d), e) e f), del decreto legislativo prevede infatti la sanzione pecuniaria civile per chi:
- avendo trovato denaro o cose altrui smarrite, se ne appropria senza osservare le prescrizioni della legge civile sullâacquisto della proprietĂ delle cose trovate;
- avendo trovato un tesoro, si appropria della quota spettante al proprietario del fondo;
- si appropria di cose delle quali è entrato in possesso per errore altrui o per caso fortuito.
La depenalizzazione, dunque, non significa che appropriarsi di un portafoglio sia lecito. Significa soltanto che, per alcune ipotesi, la conseguenza non è piÚ una condanna penale, ma una sanzione pecuniaria civile, oltre agli eventuali obblighi risarcitori.
Portafoglio con documenti: può configurarsi il furto?
Il caso del portafoglio contenente carta dâidentitĂ , patente, tessera sanitaria o altri documenti identificativi è particolarmente delicato.
Secondo lâorientamento della giurisprudenza di legittimitĂ , quando il proprietario è facilmente individuabile attraverso i documenti presenti nel portafoglio, la cosa non è necessariamente qualificabile come âcosa smarritaâ in senso tecnico.
In tali circostanze, il portafoglio può essere considerato un bene temporaneamente sottratto alla disponibilitĂ del proprietario e lâappropriazione può integrare il reato di furto previsto dallâart. 624 c.p., anzichĂŠ il semplice illecito civile di appropriazione di cose smarrite.
Per questo motivo, prendere il denaro da un portafoglio e poi buttare i documenti non mette al riparo da conseguenze penali. Anzi, la presenza di documenti che consentono di identificare il proprietario può essere decisiva nella qualificazione giuridica della condotta.
Cosa fare se si trova un portafoglio per strada?
La condotta corretta consiste nel:
- non utilizzare il denaro o le carte contenute nel portafoglio;
- non gettare via documenti o altri oggetti;
- cercare, quando possibile, di restituire direttamente il portafoglio al proprietario;
- se il proprietario non è identificabile o non è reperibile, consegnare il portafoglio al Comune o allâautoritĂ competente secondo le modalitĂ previste;
- farsi rilasciare una ricevuta o un verbale di consegna del bene ritrovato.
Conclusioni
Se trovi un portafoglio non puoi tenere i soldi e buttare il resto. La legge impone la restituzione della cosa ritrovata e riconosce al ritrovatore, in presenza dei presupposti, un premio.
Lâappropriazione di cose smarrite è stata depenalizzata, ma resta un illecito sanzionabile civilmente. Inoltre, quando il portafoglio contiene documenti che rendono facilmente identificabile il proprietario, la condotta può integrare il reato di furto.
La soluzione lecita è quindi una sola: consegnare il portafoglio, documentare il ritrovamento e rispettare la procedura prevista dalla legge.






