RELATA DI NOTIFICA A MEZZO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA
ex art. 3-bis Legge 21 gennaio 1994, n. 53

Io sottoscritto Avv. ______________ (c.f. ______________ – p.iva ______________) del foro di __________ con studio professionale in ____________________________   dove è eletto domicilio, nella mia qualità di difensore e procuratore speciale e domiciliatario del sig. __________________ nato a __________ (__) il __ aprile ____, residente a _________, Via ______________ n. __, c.f. _____________ nella causa civile RG Lav. n. __/____ Tribunale di ________________

NOTIFICO

ad ogni effetto di legge il seguente atto allegato in formato elettronico e munito di firma digitale:
1.     Ricorso ex art. 414 c.p.c. del ______ introduttivo del giudizio n. __/____;
2.     Decreto di fissazione udienza discussione n. cronol. 286/2020 del __/__/____.
Al seguente soggetto:
________________ s.r.l., c.f. e p. iva _____________, corrente in _________________ PEC _____________ mediante invio di messaggio di posta elettronica certificata dalla casella di PEC _____________    iscritta nel Reginde, e con ricevuta completa, all’indirizzo PEC _________________ estratto dal pubblico registro PEC delle imprese tenuto dal registro delle imprese inipec.gov.it

DICHIARO

che la presente notifica viene effettuata in relazione  giudizio pendente davanti al Tribunale di _______  Sez.Lavoro RG Lav. n. ___/_____, per cui è indicata la prima udienza di discussione alla data del 13 ottobre 2020

ATTESTO

che il messaggio PEC, oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene i seguenti ulteriori allegati informatici estratti quali copie informatiche dal fascicolo RGAC n. ____/____ Tribunale di ____:
1.     Ricorso ex art. 414 c.p.c. del ______ introduttivo del giudizio n. __/____ con file denominato “Ricorso lavoro-signed.pdf”;
2.     Decreto di fissazione udienza discussione n. cronol. ___/____ del __/__/____ con file denominato “8725358s-signed.pdf”.
Dei sopra indicati allegati, ai sensi del combinato disposto degli art. 16 bis, comma 9 bis e 16 undecies comma 3 del DL. 179/12, attesto la conformità alle copie informatiche presenti nel fascicolo informatico del relativo procedimento dal quale sono estratte.
(luogo e data)
Avv. _______________

Art. 3 bis Legge 53/1994
1. La notificazione con modalità telematica si esegue a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo risultante da pubblici elenchi, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. La notificazione può essere eseguita esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata del notificante risultante da pubblici elenchi.
2. Quando l’atto da notificarsi non consiste in un documento informatico, l’avvocato provvede ad estrarre copia informatica dell’atto formato su supporto analogico, attestandone la conformità con le modalità previste dall’ articolo 16-undecies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.La notifica si esegue mediante allegazione dell’atto da notificarsi al messaggio di posta elettronica certificata.
3. La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dall’ articolo 6, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, e, per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall’ articolo 6, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.
4. Il messaggio deve indicare nell’oggetto la dizione: «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994».
5. L’avvocato redige la relazione di notificazione su documento informatico separato, sottoscritto con firma digitale ed allegato al messaggio di posta elettronica certificata. La relazione deve contenere:
a) il nome, cognome ed il codice fiscale dell’avvocato notificante;
[b) gli estremi del provvedimento autorizzativo del consiglio dell’ordine nel cui albo è iscritto; ]
c) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale ed il codice fiscale della parte che ha conferito la procura alle liti;
d) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale del destinatario;
e) l’indirizzo di posta elettronica certificata a cui l’atto viene notificato;
f) l’indicazione dell’elenco da cui il predetto indirizzo è stato estratto;
g) l’attestazione di conformità di cui al comma 2.
6. Per le notificazioni effettuate in corso di procedimento deve, inoltre, essere indicato l’ufficio giudiziario, la sezione, il numero e l’anno di ruolo.

Art.16 undecies D.L. 179/2012
Modalità dell’attestazione di conformità
1. Quando l’attestazione di conformità prevista dalle disposizioni della presente sezione, dal codice di procedura civile e dalla legge 21 gennaio 1994, n. 53 , si riferisce ad una copia analogica, l’attestazione stessa è apposta in calce o a margine della copia o su foglio separato, che sia però congiunto materialmente alla medesima.
2. Quando l’attestazione di conformità si riferisce ad una copia informatica, l’attestazione stessa è apposta nel medesimo documento informatico.
3. Nel caso previsto dal comma 2, l’attestazione di conformità può alternativamente essere apposta su un documento informatico separato e l’individuazione della copia cui si riferisce ha luogo esclusivamente secondo le modalità stabilite nelle specifiche tecniche stabilite dal responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia. Se la copia informatica è destinata alla notifica, l’attestazione di conformità è inserita nella relazione di notificazione.
3-bis. I soggetti di cui all’articolo 16-decies, comma 1, che compiono le attestazioni di conformità previste dalle disposizioni della presente sezione, dal codice di procedura civile e dalla legge 21 gennaio 1994, n. 53 , sono considerati pubblici ufficiali ad ogni effetto.