Dal 30 settembre 2024 in vigore le nuove regole tecniche DGSIA per processo telematico per il processo
telematico pubblicate il 7 agosto sul Portale dei servizi telematici del Ministero. Il provvedimento di agosto 2024 è andato ad integrare e modificare il provvedimento DGSIA del 28 dicembre 2015 recante Specifiche tecniche previste dall’articolo 34, comma 1 del decreto del Ministro della giustizia in data 21 febbraio 2011 n. 44, recante regolamento concernente le regole tecniche per l’adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione...
Tra le principali novità, il via libera al deposito telematico dei file multimediali, sia immagine che audio e video. Non sarà più necessario caricarli su supporti, come penne usb o cd, e chiedere al giudice l’autorizzazione al deposito. Ampliato anche il numero di formati consentiti: non solo i classici mp4 per i video e mp3 per gli audio, ma anche mpeg2, mpeg4, avi, flac, raw, wav e aiff. Sarà possibile il deposito anche dei file compressi, in estensione *.arj, *.zip, *.rar, colmando così una grave lacuna della precedente disciplina.
Raddoppia la dimensione dei file che è possibile depositare per via telematica: da 30 a 60 megabyte, sia nei procedimenti civili che penali, consentendo alle parti del processo di depositare telematicamente atti e documenti con un unico invio.
Con le nuove specifiche tecniche aumenta anche il numero dei file depositabili attraverso i noti portali ministeriali. Sul Portale dei depositi telematici (PDT), i difensori possono già trasmettere presso qualsiasi ufficio giudiziario italiano oltre 128 atti processuali, ai quali si aggiungono ora gli allegati multimediali; sul Portale delle notizie di reato (PNR) agli oltre 120 atti investigativi che possono depositare le Forze di polizia e gli altri soggetti legittimati, dalla querela all’informativa conclusiva delle indagini, si aggiungono ora gli allegati multimediali
Quadro riassuntivo delle nuove specifiche tecniche relative ai depositi telematici
1. Formato ammesso per atto principale e procura:
a. PDF
b. PDF/A
2. Formato degli Allegati ammessi:
a. File - PDF o PDF/A (.pdf) (testuale o derivante da scansione) , Rich-Text
Format (.rtf).
b. Immagini: JPEG (.jpg, .jpeg), TIFF (.tif, .tiff), GIF (.gif), DICOM (.dcm).
c. Video - formati video delle famiglie MPEG2 e MPEG4 (.mp4, .m4v, .mov,
.mpg, .mpeg), AVI (.avi).
d. Audio: MP3 (.mp3), FLAC (.flac), audio RAW (.raw), Waveform Audio File
Format (.wav),
e. AIFF (.aiff, .aif).
f. Testo - TXT (.txt).
g. Ipertesto – XML Extended markup language (.xml), HTML (.html,.htm).
h. Posta elettronica - eml, (.eml), purché contenenti file nei formati di cui alle
lettere precedenti. (a-f)
i. Posta elettronica - .msg, anche se contenenti file nei formati di cui alle
lettere da a a g).
j. Formato compresso: è consentito l’utilizzo dei seguenti formati compressi
purché contenenti file nei formati previsti alle lettere precedenti: .zip, .rar,
.arj
3. Nuova dimensione massima della busta:
60 megabyte
4. Nuova dimensione massima del singolo documento depositabile:
52 megabyte
5. Accettazione automatica:
a. per alcuni atti non sarà più necessario l’intervento manuale da parte del cancelliere, perché verranno accettati automaticamente, e quindi automaticamente acquisiti nel fascicolo, laddove non vi siano anomalie e l’esito dei successivi controlli automatici sia positivo.
b. In caso di esito negativo dei controlli vi potranno essere 3 tipologie di errori:
- WARN (WARNING): anomalia non bloccante; si tratta in sostanza di segnalazioni, tipicamente di carattere giuridico (ad esempio manca la procura alle liti allegata all’atto introduttivo certificato di firma non valido o mittente non firmatario dell’atto);
- ERROR: anomalia bloccante che si verifica in tutti i casi nei quali è necessario un intervento della cancelleria al fine di consentire l’accettazione dell’atto;
- FATAL: anomalia bloccante, eccezione non gestita o non gestibile (esempio: impossibile decifrare la busta depositata o elementi della busta mancanti ma fondamentali per l’elaborazione).
Nei primi due casi l’atto verrà lavorato dalla cancelleria e, laddove possibile, accettato manualmente correggendo l’errore. In caso di anomalia FATAL sarà, invece, il gestore dei servizi telematici ad inviare al depositante un messaggio di posta elettronica certificata contenente il rifiuto dell’atto.
6. Momento del perfezionamento del deposito telematico:
In caso di accettazione dell’atto, sia laddove la stessa avvenga in maniera automatica, sia a seguito dell’intervento di cancelleria, il gestore dei servizi telematici invia un messaggio PEC contenente la comunicazione dell’avvenuto deposito con effetto a decorrere dal momento in cui è stata generata la ricevuta di accettazione (prima PEC) da parte del gestore di posta elettronica certificata del depositante. Prudenzialmente, comunque, in assenza di una casistica applicativa in vigenza della nuova normativa, è consigliabile continuare a considerare il momento perfezionativo del deposito il rilascio della ricevuta di consegna onde evitare qualsiasi problematica inerente la mancata rimessione in termini in caso di rifiuto del deposito.
Atti soggetti ad accettazione automatica
Come accennato più sopra alcuni atti verranno automaticamente accettati dal sistema, in particolare verrà creato un automatismo che permetterà l’accettazione di tali depositi senza alcun intervento da parte del cancelliere. Si tratta delle seguenti tipologie di atti:
Rito ordinario di cognizione
1. Memoria171ter1, associato all’evento M171- MEMORIA EX ART. 171-TER N.1
2. Replica171ter2, associato all’evento R171 - REPLICHE EX ART. 171-TER N.2
3. Controrepliche171ter3, associato all’evento C171 - CONTROREPLICHE EX ART. 171-TER N.3
4. IstanzaAccoglimentoDomanda183ter, associato all’evento I183 - ISTANZA DI ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA (art. 183 ter cpc)
5. IstanzaRigettoDomanda183quater, associato all’evento J183 - ISTANZA DI RIGETTO DELLA DOMANDA (art. 183 quater cpc)
6. MemoriaIstruttoria183UC, associato all’evento DMIS- MEMORIA ISTRUTTORIA EX ART. 183, U.C., C.P.C.
7. MemoriaReplica183UC, associato all’evento DMRP - MEMORIA DI REPLICA EX ART. 183, U.C., C.P.C.
8. DepositoDocumentiAutorizzatiInUdienza, associato all’evento DDAU - DEPOSITO DOCUMENTI AUTORIZZATI ALL’UDIENZA
9. DepositoNoteScritteInSostituzioneUdienza, associato all’evento DNSU - DEPOSITO NOTE SCRITTE IN SOSTITUZIONE UDIENZA
10. NoteScrittePC, associato all’evento DNPC - NOTE SCRITTE PC
11. NoteConclusionali, associato all’evento NCON - NOTE CONCLUSIONALI
12. ComparsaConclusionale190, associato all’evento DQ - DEPOSITO COMPARSE CONCLUSIONALI
13. ComparsaConclusionaleReplica190, associato all’evento DD - DEPOSITO MEMORIE DI REPLICA
Rito semplificato
1. Memoria473Bis17c1, associato all’evento P473 - DEPOSITO MEMORIA ART. 473-bis.17, C.1, C.P.C.
2. Memoria473Bis17c2, associato all’evento S473 - DEPOSITO MEMORIA ART. 473-bis.17, C.2, C.P.C.
3. Memoria473Bis17c3, associato all’evento T473 - DEPOSITO MEMORIA ART. 473-bis.17, C.3, C.P.C.
Atti processuali davanti al giudice di pace
1. IstanzaGenerica, più specificatamente i dispositivi ivi previsti, quali:
2. istanzaExArt186Bis, associato all’evento X1 - DEPOSITO ISTANZA EX ART. 186 BIS CPC;
3. istanzaExArt186Ter, associato all’evento X2 - DEPOSITO ISTANZA EX ART. 186 TER CPC;
4. istanzaExArt186Quater, associato all’evento X3 - DEPOSITO ISTANZA EX ART. 186 QUATER CPC;
5. istanzaFissazioneTermineNoteSostUdienza, associato all’evento DRTNS - RICHIESTA DI FISSAZIONE TERMINE PER NOTE IN SOST. UDIENZA
6. opposizioneTermineNoteSostUdienza, associato all’evento ONSU - OPPOSIZIONE AL TERMINE PER NOTE IN SOSTITUZIONE UDIENZA
7. depositoNoteSostitutiveUdienza, associato all’evento DNSU - DEPOSITO NOTE SCRITTE IN SOSTITUZIONE UDIENZA
8. depositoMemorie, associato all’evento DN - DEPOSITO MEMORIE
Atti del pm – sicid (cc e vg)
Alla lista di atti elencati nei paragrafi precedenti vanno aggiunti visti, pareri e memorie depositati dalla segreteria della procura presso il tribunale ordinario e dei minori.
Atti siecic - registro esecuzioni concorsuali
1) AttoGenericoCCIPU
Più specificatamente i dispositivi ivi previsti, quali:
DepositoMemorie => evento CMEMO - DEPOSITO MEMORIE
RinunciaDebitore => evento CDES2 - DEPOSITO RINUNCIA DEL DEBITORE
depositoRimessioneTermini => evento CIDRT -ISTANZA DI RIMESSIONE NEI TERMINI
depositoNotaSpese => evento DEPNS – DEPOSITO NOTA SPESE
depositoIstanzaLiquidazionePatrocinio => evento PSHP - P.S.S. (patrocinio a spese dello stato) -DEPOSITO ISTANZA DI LIQUIDAZIONE
2) IstanzaGenericaCCIPU. Più specificatamente i dispositivi ivi previsti, quali:
AmmAnticipataPSS => evento PSSIAA -P.S.S. - ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA DA PARTE DEL COA
AnticipazioneUdienza => evento IAU -ISTANZA DI ANTICIPAZIONE UDIENZA
AutorizAttiStraordAmm => evento CASTR - ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE A COMPIMENTO ATTI DI STRAORD. AMM.NE
AutorizPagamCredPregressi => evento IAPCP - ISTANZA AUTORIZZAZIONE PAGAMENTO CREDITI PREGRESSI
ConfermaMisureProtettive => evento ICMP -ISTANZA DI CONFERMA MISURE PROTETTIVE
DifferimentoUdienza => evento IDU - ISTANZA DI DIFFERIMENTO UDIENZA
RevocaMisureCautelari => evento IRMC - ISTANZA DI REVOCA DELLE MISURE CAUTELARI
PartecProcAffidamentoContrPubb => evento IPPACP - ISTANZA DI PARTECIPAZIONE PROCEDURA AFFIDAMENTO CONTR. PUBBL.
ProrogaMisureProtettive => evento IPMP -ISTANZA DI PROROGA MISURE PROTETTIVE
RevocaMisureProtettive => evento IRMP - ISTANZA DI REVOCA DELLE MISURE PROTETTIVE
SospensioneContrattoPendente => evento ISCP -ISTANZA SOSPENSIONE CONTRATTO PENDENTE
TermineIntegDomComposizCrisi => evento ITIDCC - ISTANZA TERMINE INTEGRAZIONE DOMANDA COMPOSIZIONE CRISI
Atti siecic - registro esecuzioni individuali
1) AttoGenerico
Più specificatamente i dispositivi ivi previsti, quali:
depositoIstanza41TUB => evento I8DI55 - DEPOSITO ISTANZA (EX. ART. 41 L.385/93)
depositoRinunciaEsecuzione => evento IRIIN - RINUNCIA ALL’ESECUZIONE
depositoRinunciaMandato => evento IRIMA DEPOSITO RINUNCIA AL MANDATO DELL’AVVOCATOdepositoNotaSpese => evento DEPNS – DEPOSITO NOTA SPESE






