Art. 116-decies Codice Assicurazioni Poteri legati alle disposizioni nazionali di interesse generale

Codice delle assicurazioni private – D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209

1. L’IVASS, in qualità di autorità competente dello Stato membro ospitante, può adottare misure non discriminatorie idonee a sanzionare le irregolarità commesse nel territorio della Repubblica, in caso di mancata osservanza delle disposizioni di interesse generale di cui all’articolo 116-undecies, ivi inclusa l’adozione di misure che vietino all’intermediario assicurativo, anche a titolo accessorio, o riassicurativo di esercitare l’attività, in regime di stabilimento o libera prestazione dei servizi, nel territorio della Repubblica.

2. L’IVASS, in qualità di autorità competente dello Stato membro ospitante, può adottare misure dirette a vietare l’esercizio da parte di un distributore di prodotti assicurativi con sede in altro Stato membro dell’attività sul territorio della Repubblica, in regime di libera prestazione di servizi o di stabilimento, qualora l’attività sia svolta completamente o prevalentemente nel territorio della Repubblica, al fine di sottrarsi all’applicazione delle disposizioni ivi vigenti per i distributori italiani e, laddove al contempo, tale attività pregiudichi l’efficace funzionamento dei mercati assicurativi o riassicurativi italiani con riguardo alla tutela degli assicurati e altri aventi diritto a prestazioni assicurative.

3. Nell’ipotesi di cui al comma 2, l’IVASS, dopo aver informato l’autorità competente dello Stato membro d’origine, può adottare nei confronti del distributore di prodotti assicurativi misure idonee dirette alla tutela dei diritti degli assicurati e altri aventi diritto a prestazioni assicurative.

4. L’IVASS può rinviare la questione all’AEAP e chiederne l’assistenza conformemente all’articolo 19 del regolamento (UE) n. 1094/2010.(45)

Testo in vigore dal 1° luglio 2018

Note di aggiornamento

Aggiornamento (45)

Il D.Lgs. 21 maggio 2018, n. 68 ha disposto (con l’art. 4, comma 7) che “Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto legislativo trovano applicazione dal 1° ottobre 2018, conformemente a quanto previsto dalla direttiva (UE) 2018/411 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica la direttiva (UE) 2016/97 per quanto riguarda la data di applicazione delle misure di recepimento degli Stati membri”.

Testo verificato su Normattiva il 13 ottobre 2026.