L’attuale meccanismo di “televoto” permette l’effettuazione di un numero rilevante di telefonate da parte di operatori specializzati nel settore per esprimere preferenze già predeterminate su specifiche scelte che quindi potrebbero non essere una manifestazione delle simpatie del pubblico dei telespettatori ma espressione di accordi di acquisto di interi pacchetti di televoto. L’intero meccanismo di voto, in sostanza, potrebbe essere alterato.
Sulla base di queste premesse, ed a seguito delle segnalazioni avanzate dalle associazioni dei consumatori, l’Antitrust ha chiesto con due lettere formali inviate a Mediaset e Rai, di escludere le utenze business dal meccanismo del televoto.

Per recidere a monte questa possibilità, che si tradurrebbe in un inganno per i consumatori, Rai e Mediaset dovranno:
1) prevedere nel Regolamento del televoto l’esclusione delle utenze business dai soggetti che possono partecipare al voto;
2) introdurre nelle promozioni delle trasmissioni che utilizzano il sistema del televoto l’indicazione sull’esclusione delle utenze business;
3) prevedere sistemi che consentano il riconoscimento e, di conseguenza, l’esclusione del voto proveniente da un’utenza business.

Articolo tratto da: AGCM Autorità Garante Concorrenza e Mercato