Tasso interesse di mora primo semestre 2026: fermo al 10,15% considerato il tasso di riferimento dell’8%.

Con comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2026  è stato  reso noto il saggio di interessi da applicare per il primo semestre del 2026 nei casi di ritardo di pagamento nelle transazioni commerciali ai sensi dell’art. 5, comma 2 del decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231.
Il tasso di riferimento resta fermo al 2,15% base annua pertanto, avuto conto della maggiorazione di 8 punti percentuali, ai ritardi di pagamento delle transazioni commerciali – salvo diverso accordo tra le parti – va applicando un tasso di mora del 10,15% pari al tasso di riferimento fissato dal Ministero maggiorato di otto punti percentuali. Si rammenta che a norma del D.Lgs. 9 novembre 2012, n. 192 in vigore a partire dal 1° gennaio 2013 è fissata una maggiorazione dell’8% rispetto al tasso di riferimento BCE.
Nel caso di prodotti agricoli ed alimentari va applicata l’ulteriore maggiorazione di 4 punti percentuali il tasso di mora sale al 14,15%.
La Tabella completa della serie storica dei tassi di interesse di mora è consultabile al seguente collegamento: Tabella interessi Mora.
Sulla base del tasso sopra indicato è stato aggiornato il calcolatore degli interessi moratori presente fra le utilità di calcolo di MioLegale.it.