Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l’Associazione nazionale dentisti Italiani (Andi) e l’Associazione Odontoiatri cattolici italiani (Oci) hanno sottoscritto un accordo – operativo dal 5 marzo 2009 – che favorisce l’accesso alle cure odontoiatriche a prezzi calmierati.
Le prestazioni odontoiatriche contemplate e le relative tariffe massime concordate sono:
•euro 80 – per visita odontoiatrica, ablazione del tartaro e insegnamento igiene orale;
•euro 25 per dente – per sigillatura dei solchi dei molari e premolari;
•euro 60 per dente – per estrazione dei denti compromessi;
•euro 550 per arcata – per protesi parziale in resina con ganci a filo;
•euro 800 per arcata – per protesi totale in resina.
Si tratta, tuttavia, di tariffe di riferimento, da intendersi come limite massimo. Esse possono essere modificate con un accordo di revisione tra le parti.
Beneficiano dell’accordo:
•donne in gravidanza,
•titolari di social card,
•soggetti con indice di misura della condizione economica-patrimoniale (ISEE) non superiore a 8.000 euro (o anche superiore a 10.000 euro ma aventi diritto ad esenzione per motivi di età o per patologie croniche o invalidanti; inabili al lavoro con invalidità al 100% o con handicap gravi).
L’adesione all’accordo, libera, volontaria e in qualsiasi momento revocabile, è riservata ai professionisti iscritti all’Albo degli Odontoiatri ed esercitanti in regime di libera professione.






