Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, in data 4 luglio 2008, ha dichiarato, per la durata di un anno, lo stato d’emergenza dell’area archeologica di Pompei, provvedimento resosi necessario dal perdurante stato di incuria e degrado in cui versa ormai da lungo tempo il sito.
Il Consiglio dei Ministri, con successiva ordinanza, nominerà il commissario straordinario degli scavi archeologici di Pompei. Il commissario, ferme restando le competenze in materia di tutela da parte del soprintendente di Pompei prof. Pietro Guzzo, avrà compiti in materia di ordine, sicurezza pubblica e di controllo sull’attività amministrativa del sito archeologico.
Articolo tratto da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali






