Il ministero della Giustizia, ad un anno dall’entrata in vigore del Decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11 recante “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori” che ha introdotto (art. 7) nel codice penale l’art. 612-bis istituendo il reato di “atti persecutori” altrimenti detto “stalking” mutuando la terminologia anglosassone, ha diffuso i dati delle denunce relative alla nuova fattispecie criminosa.
In particolare i dati del Ministero della Giustizia riferiscono di 5200 denunce e oltre mille arresti dall’introduzione del reato, con un aumento delle richieste d’aiuto del 25%.
Un reato prevalentemente, ma non solo, al “maschile” atteso che in un caso su quattro circa sono gli uomini ad esserne vittime stando ai numeri delle denunce.





