Riforma dell’Enit e nuova classificazione delle strutture ricettive sono alcune delle iniziative annunciate dal sottosegretario al Turismo in occasione della Quarta Conferenza nazionale del settore. “Per recuperare competitività c’è bisogno di un patto tra Stato Regioni e Imprese”.

La Conferenza nazionale del turismo.
L’appuntamento, organizzato dalla conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con il Governo, nasce infatti per mettere a confronto i soggetti che definiscono la governance del turismo italiano; l’idea di fondo è che “fare turismo significa competere tra sistemi territoriali, un risultato che si raggiunge anche con una coesione interna e una strategia comune, pur nella specificità delle diverse realtà territoriali”.

La riforma dell’Enit e delle strutture ricettive.
“Sull’Enit, l’agenzia nazionale del turismo – ha spiegato ad esempio Brambilla – stiamo lavorando e a breve faremo l’annuncio di quello che sarà il nostro programma di riforma dell’ente e la persona designata a metterlo in atto”.
Si prevedono cambiamenti anche per quanto riguarda il settore alberghiero in Italia: “vareremo entro un mese un nuovo sistema di classificazione delle strutture ricettive”, ha annunciato il sottosegretario al Turismo che ha aggiunto “il progetto prevede un sistema misto con standard minimi omogenei su tutto il territorio nazionale e un’autocertificazione della qualità dei servizi offerti su base volontaria”. La bozza del decreto, che è già pronta, verrà condivisa con il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e con il coordinatore degli assessori regionali al Turismo.