Con legge del 30 giugno 2009, n. 85 il Presidente della Repubblica è autorizzato ad aderire al cosiddetto Trattato di Prum, concluso il 27 maggio 2005 da sette Stati membri dell’Unione Europea (Germania, Spagna, Francia, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) e finalizzato a rafforzare la cooperazione delle forze di polizia, in particolare allo scopo di contrastare il terrorismo, la criminalità transfrontaliera e la immigrazione clandestina. Il Trattato è aperto all’adesione degli altri Stati membri e all’art. 1 esprime l’auspicio che, sulla base dei risultati conseguiti, possa essere trasferito nell’ambito del diritto dell’Unione Europea.
L’Accordo di Prüm enumera i settori di applicazione e, in particolare, prevede disposizioni concernenti lo scambio di dati relativi a DNA e impronte digitali, lo scambio di informazioni su persone inquisite, sugli autoveicoli e i proprietari degli stessi, sul possibile utilizzo di Sky Marshalls a bordo degli aerei da parte dei Paesi che intendano avvalersi di tale strumento, sulla falsificazione di documenti, sui rimpatri congiunti e i pattugliamenti congiunti di frontiera.
Per quanto attiene alla lotta all’immigrazione clandestina è previsto anche l’invio di Ufficiali di collegamento esperti in falsi documentali nei Paesi di origine dei flussi migratori irregolari.
L’Accordo prevede, altresì, la possibilità di costituire squadre miste per forme di intervento comune nel territorio di uno degli Stati contraenti e la mutua assistenza in occasione di manifestazioni di massa, catastrofi ed altre gravi calamità.
Secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa del ministero dell’interno l’approvazione definitiva della Legge di ratifica del Trattato di Prum segna un altro passo in avanti nell’adeguamento della legislazione italiana quanto al contrasto dei crimini più efferati. Poter disporre di sofisticati e più precisi mezzi di accertamento dell’identità degli autori degli illeciti permetterà alle forze di polizia e all’autorità giudiziaria di fornire risposte di giustizia più celeri e più vicine alla realtà.

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