Tiene il fatturato della Grande distribuzione organizzata nel V bimestre dell’anno. La crescita si stabilizza sui valori espressi nel bimestre precedente, pari al 4.6% anno su anno. Questa dinamica, inferiore a quella registrata nella prima parte dell’anno, conferma la fase relativamente meno brillante del Largo Consumo Confezionato.
La stabilizzazione del fatturato rivela un rallentamento nella crescita dei prezzi, che si porta al 4.5%, dopo il punto di massimo raggiunto nel IV bimestre (4,9%). Si tratta di un elemento di novità che con ogni probabilità andrà rafforzandosi nei prossimi mesi. E’ quanto mostra Vendite Flash – il bollettino del Centro Studi di Unioncamere dedicato al monitoraggio bimestrale del giro d’affari della Grande distribuzione organizzata di tutta Italia.

Nel complesso l’innalzamento del livello dei prezzi verificatosi nel corso dell’anno ha condizionato le scelte di acquisto delle famiglie, che hanno limitato i volumi acquistati. Il tasso di crescita dei volumi si è, infatti, praticamente azzerato. Ne risulta che la dinamica del fatturato è sostenuta dal solo innalzamento del costo della spesa.
Alla luce del repentino mutamento del quadro macroeconomico, indotto dalla crisi finanziaria internazionale, non va trascurato il fatto che i volumi intermediati dalla GDO non hanno sinora mostrato segnali di cedimento. Si osserva tuttavia un abbassamento del profilo di crescita nelle attività di nuovo insediamento, cui corrisponde un simmetrico calo delle quantità della rete preesistente.

Articolo tratto da: Unioncamere - Camere di commercio d’Italia