L’Italia delle “cento città” si sta trasformando nell’Italia delle mega conurbazioni urbane. Se ne possono distinguere 14: due “mega regioni”, quella lombarda e quella veneta, composte da diverse province; sei aree metropolitane (Torino, Roma, Verona, Napoli, Palermo e Cagliari); quattro sistemi lineari costieri (ligure, alto-adriatico, basso-adriatico, della Sicilia orientale); due «aste territoriali» (quella emiliana e quella toscana). Le grandi aree metropolitane e le mega conurbazioni urbane rappresentano il 17% della superficie del Paese, vi risiedono 36,4 milioni di abitanti (il 61% della popolazione), vi sono insediate il 63% delle attività industriali e terziarie e il 71% delle imprese del terziario avanzato. Se nei comuni con più di 250.000 abitanti le imprese attive nell’industria e nei servizi sono cresciute del 14,1% negli ultimi sette anni, nel territorio circostante ormai inglobato (i comuni di prima e seconda cintura) la crescita è stata rispettivamente del 17,4% e del 19,1%.
Articolo tratto da: CENSIS - Centro Studi Investimenti Sociali






