Il testo della Legge 3 agosto 2007, n. 120 «Disposizioni in materia di attività libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria» è stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 181 del 6 agosto 2007 ed è entrato in vigore a partire dal 7 agosto 2007.
Nel dettaglio la nuova legge sull’intramoenia e per il contenimento delle liste d’attesa prevede che:
- le Regioni completino la realizzazione degli appositi locali per l’esercizio dell’intramoenia all’interno delle strutture pubbliche entro il 31 gennaio 2009;
- fino alla realizzazione dei locali, e comunque non oltre il 31 gennaio 2009, le aziende sanitarie locali potranno anche convenzionarsi con strutture private in grado di fornire gli spazi idonei all’attività libero professionale;
- in alternativa alla costruzione in proprio dei locali le aziende sanitarie potranno affittare o acquistare spazi ambulatoriali esterni pluridisciplinari;
- le prenotazioni delle prestazioni in regime libero professionale saranno sempre e ovunque gestite da personale dell’azienda sanitaria, al fine di permettere il controllo dei volumi delle prestazioni che non dovranno superare quelli eseguiti durante l’orario di lavoro;
- gli onorari per l’attività libero professionale saranno sempre riscossi sotto la responsabilità dell’azienda e saranno concordati tra azienda e medici;
- saranno effettuati periodici controlli sulle liste d’attesa, al fine di assicurare il rispetto dei tempi medi che dovranno essere stabiliti con provvedimenti della Regione e con l’obbligo di erogare le prestazioni urgenti comunque non oltre 72 ore dalla richiesta;
- le Regioni dovranno varare disposizioni specifiche per evitare conflitto d’interessi o concorrenza sleale tra medici e azienda sanitaria;
- le Regioni avranno poi l’obbligo di adeguare progressivamente i tempi di erogazione delle prestazioni in regime ordinario a quelli in regime libero professionale, al fine di assicurare che il ricorso alla libera professione sia frutto solo di libera scelta del cittadino e non conseguenza di carenze nell’organizzazione dei servizi resi in attività istituzionale;
- la riduzione dei tempi d’attesa sarà oggetto di un’apposita relazione annuale al Parlamento del Ministro della Salute;
- ogni Asl dovrà pubblicizzare i volumi delle prestazione erogate in regime ordinario e libero professionale;
- a garanzia della regolarizzazione dell’attività intramoenia si prevede: la possibilità per le Regioni di destituire i direttori generali inadempienti, la sospensione dei finanziamenti statali integrativi verso quelle Regioni che non attivino i piani di costruzione dei locali o attuino le altre possibilità previste dalla legge, l’esercizio dei poteri sostitutivi del Governo nei confronti delle Regioni inadempienti.
Articolo tratto da: Ministero della Salute






