In vista dello shopping natalizio sul sito del Governo sono diffusi alcuni utili consigli dell’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli per l’acquisto di giocattoli sicuri, atteso che si tratta di prodotti ad alto rischio di contraffazione,specie tra i prodotti maggiormente diffusi come bambole, peluche, bolle di sapone, palloni.
Il giocattolo contraffatto si riconosce in particolare da:

  • prezzo, in genere inferiore a quello del gioco venduto nei negozi; 
  • confezionamento, i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane; 
  • marchio, simile all’originale ma non identico, modificato onde evitare di incorrere in accuse di usurpazione del marchio; 
  • qualità, i giocattoli contraffatti infatti sono prodotti con plastica pessima e con materiali considerati tossici ai fini della nostra normativa.

Si tratta in sostanza di una falsa riproduzione del giocattolo originale realizzata copiando il design ed utilizzando un marchio ed un nome identificativi del prodotto simile, ma non uguale, all’originale.

La prima cosa da fare è scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea.
Il marchio CE è stato introdotto dalla direttiva 88/378/CEE, recepita in Italia con il decreto legislativo 313/
1991, la quale ha stabilito i requisiti di sicurezza per i giocattoli, destinati ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni, e le misure di sicurezza per la loro fabbricazione e vendita.
Allo scopo di tenere conto dell’inevitabile evoluzione tecnologica, si è reso opportuno rivedere la legislazione comunitaria in materia sostituendo la vecchia direttiva con un nuovo testo, aggiornato e conforme alle mutate condizioni.
Entro il 20 gennaio 2011 gli Stati membri dovranno adottare la nuova direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli e sulla loro libera circolazione nella Comunità che va a sostituire la precedente ed applicarla entro il 20 luglio 2011.
La marcatura CE deve essere visibile, leggibile e soprattutto indelebile. La contraffazione del marchio CE è uno dei reati più comuni nel mercato clandestino dei giocattoli.
Altri marchi come “Giocattoli sicuri” dell’Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e “IMQ” dell’Istituto per il marchio di qualità (per i prodotti elettrici) danno più garanzie, perché indicano che i giocattoli sono stati sottoposti a test di sicurezza; il nome, il marchio e l’indirizzo del fabbricante sono importantissimi nel caso di malfunzionamento dell’oggetto o in caso di danno fisico ai bambino. Dopo l’acquisto conservare i dati del fabbricante e verificare periodicamente lo stato d’usura dei giocattoli.