L’avvocato Giuseppe Frigo, classe 1935, è stato eletto giudice della Corte Costituzionale dal parlamento riunito in seduta comune, con 690 voti contro i 572 voti richiesti.
Oltre a Frigo, hanno ottenuto voti Donato Bruno (32 voti) e Gaetano Pecorella (24 voti), i voti dispersi sono stati 14, 52 le schede bianche e 29 le nulle. Hanno partecipato al voto 841 parlamentari su 952 aventi diritto.
Il nuovo giudice della Consulta Giuseppe Frigo è un noto penalista italiano, avvocato di lungo corso e docente di procedura penale nell’università di Brescia. Ha contribuito alla stesura del codice di procedura penale e da leader dei penalisti ha guidato la battaglia che ha portato all’inserimento in Costituzione del principio del «giusto processo».
La Corte Costituzionale torna al plenum di 15 giudici, dopo che per un anno e mezzo è rimasto vacante lo scranno di Romano Vaccarella. A breve tuttavia vi sarà un nuovo avvicendamento: la prossima udienza pubblica del 4 novembre si aprirà con il saluto del presidente Franco Bile al neoeletto giudice costituzionale e, subito dopo aver accolto Frigo, sarà lo stesso presidente, che andrà in congedo (il mandato scade l’otto novembre), a ricevere il saluto della Corte.





