In relazione alle segnalazioni pervenute dagli assicurati ed a seguito delle azioni poste in essere da talune compagnie di assicurazione, volte al drastico ridimensionamento del proprio portafoglio r.c. auto, l’ISVAP ha diramato un’opportuna circolare alle compagnie assicuratici.
Parrebbe infatti che sia stato predisposto un invio massivo agli assicurati di lettere di disdetta dei contratti r.c. auto e ciò con il fine di colpire in modo generalizzato gli assicurati residenti in alcune aree geografiche concentrate nel Sud del Paese.
È altresì accaduto che, a seguito di disdetta del contratto r.c. auto da parte della propria impresa di assicurazioni, molti automobilisti si siano ripresentati per ottenere copertura presso la stessa compagnia che avrebbe proposto loro la stipula di un nuovo contratto, con applicazione di rilevanti aumenti di premio, conseguenti all’adozione di condizioni tariffarie destinate ai “nuovi clienti”.
In merito, l’ISVAP ricorda che non risponde a criteri di correttezza qualificare in tali casi l’assicurato quale “nuovo cliente” e sulla base di tale qualificazione applicare condizioni tariffarie peggiorative e diverse rispetto a quelle praticabili in virtù del suo status di cliente già conosciuto dall’impresa.
Pertanto, qualora l’assicurato intenda stipulare il contratto con il medesimo assicuratore, lo stesso dovrà essere emesso alle condizioni tariffarie in corso al momento della riassunzione tenendo ovviamente conto delle risultanze dell’attestato di rischio, al pari dei clienti già in portafoglio ai quali non è stata inviata disdetta.
Articolo tratto da: ISVAP






