Dopo decenni di continuo aumento del trend di crescita dei procedimenti civili, nel 2010 è stata registrata dagli Uffici di Statistica del Ministero della Giustizia una diminuzione del numero dei procedimenti pendenti, scesi rispetto al 2009, del 4% (attestandosi a 5.602.616 rispetto all’anno precedente in cui i procedimenti ammontavano a un totale di 5.826.440).
Secondo il Guardasigilli, che ha riferito i dati alle camere nell’ambito della propria relazione annuale sull’amministrazione della Giustizia, le ragioni dell’inversione del trend vanno ravvisate nelle recenti riforme in materia di processo civile, nella crescente informatizzazione degli uffici giudiziari e nelle modifiche normative alle spese di giustizia e, in particolare, la disciplina del contributo unificato in materia di opposizioni a sanzioni amministrative nonché da ultima alla capacità di silente lavoro dei magistrati italiani addetti al civile.





