Sì definitivo del Senato, nella seduta pomeridiana del 22 dicembre, al ddl 1175-B di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto legge 3 novembre 2008, n. 171 recante Misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare.
Alcune delle principali novità introdotte dalla nuova legge:
– L’articolo 1 contiene disposizioni in materia di promozione del settore agroalimentare all’estero; amplia la platea dei soggetti che potranno beneficiare del credito d’imposta, ricomprendendo i Consorzi di Tutela riconosciuti ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 526 del 1999 e dell’articolo 19 della legge n. 164 del 1992; la norma stabilisce inoltre le risorse da destinare a sostegno di tale misura: per l’anno 2008 tale fondo ammonta a 40 milioni di euro e per l’anno 2009 a 41 milioni di euro; le modifiche introdotte grazie al dibattito parlamentare prevedono anche la rideterminazione del Fondo di Solidarietà nazionale, incrementato per il 2008 di 66 milioni di euro, e la proroga delle agevolazioni previdenziali sia per i territori montani che per le zone agricole svantaggiate fino al 31 marzo 2009;
– L’articolo 2 disciplina l’assegnazione del contingente biodiesel defiscalizzato, posticipando anche il termine di utilizzo dello stesso al 30 giugno 2009;
– L’articolo 3 contiene disposizioni urgenti in materia di enti irrigui;
– L’articolo 4 risolve un’emergenza di carattere finanziario e gestionale correlata a tempi e procedure contabili nazionali ed europee, inerente gli interventi cofinanziati dall’Unione Europea nel settore della pesca e dell’acquacoltura nell’ambito del Programma SFOP; l’articolo semplifica l’accesso alla professione della pesca, nelle more dell’adozione del regolamento d’attuazione del decreto legislativo 153/2004; si prevede inoltre l’estensione degli accordi di filiera al settore ittico; l’articolo in questione semplifica poi gli adempimenti a carico delle imprese agricole in tema di trasporto dei rifiuti speciali agricoli;
– L’articolo 4-quater reca “Disposizioni in materia di canoni concessori per l’attività di pesca e acquacoltura” e comporta l’estensione del canone anche alle concessioni di aree del demanio marittimo e del mare territoriale per le attività di pesca e acquacoltura;
– L’articolo 4-terdecies è finalizzato alla riduzione ed alla compensazione dei danni che gli agricoltori subiscono a causa della malattia fungina Peronospora.
Articolo tratto da: Ministero Politiche Agricole Alimentari Forestali






