I N.A.S. Carabinieri, in prossimità delle festività di fine anno, hanno intensificato le attività di controllo finalizzate ad accertare la salubrità degli alimenti e reprimere possibili frodi ai danni dei consumatori, rivolgendo particolare attenzione ai centri di distribuzione e commercializzazione dei prodotti ittici e carnei.
In questi ultimi giorni sono state sequestrate circa venti tonnellate di pesce di varie specie, fresco e congelato, perchè tenuto in cattivo stato di conservazione, insudiciato ovvero con presenza di metalli pesanti in quantità superiore ai limiti consentiti.
Altri sequestri hanno riguardato pesce venduto con denominazione diversa da quella prevista. Ad essi si aggiungono oltre quindici quintali di prodotti carnei tra zamponi e cotechini, conservati in precarie condizioni igienico-sanitarie.
Le maggiori carenze sono state rilevate nelle province di Milano, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari. In particolare nel solo capoluogo partenopeo sono stati sequestrati circa 150 quintali di prodotti ittici pronti per essere serviti sulle tavole dei consumatori italiani.
Il pesce era conservato in pessime condizioni igienico sanitarie, in un deposito all’ingrosso abusivo, di cui è stata disposta l’immediata chiusura.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un laboratorio artigianale sito in Palermo dove sono stati rinvenuti in tre celle frigorifere, allacciate abusivamente alla rete elettrica, circa cinque quintali di zamponi e cotechini conservati in pessime condizioni igienico-sanitarie. Il valore complessivo delle strutture e della merce sequestrata ed avviata alla distruzione è stimato in circa 2.500.000,00 euro.

Articolo tratto da: Arma dei Carabinieri