I Comites sono organismi rappresentativi della collettività italiana eletti direttamente dai cittadini residenti all’estero.
In particolae i Comites rappresentano le esigenze dei cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli Uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale e civile della collettività italiana.
I Comites collaborano altresì anche con le Regioni e le autonomie locali nonché con Enti e Associazioni operanti nella circoscrizione consolare, promuovono, nell’interesse della collettività italiana residente nella circoscrizione, tutte quelle iniziative ritenute opportune in materia di vita sociale e culturale, assistenza sociale e scolastica, formazione professionale, settore ricreativo e tempo libero. I Comites, previa intesa con le Autorità consolari, possono rappresentare le istanze della collettività italiana residente nella circoscrizione alle Autorità e alle Istituzioni locali.
Composizione dei membri dei Comites e loro elezione
I Comites sono composti da 12 membri, per le collettività fino a 100.000 cittadini italiani residenti nella circoscrizione, o da 18 membri, per le collettività composte da più di 100.000 cittadini italiani residenti.
I membri dei Compites restano in carica cinque anni e non percepiscono remunerazione per la loro attività. Le elezioni sono indette dai capi degli Uffici consolari competenti.
I membri dei COMITES sono eletti sulla base di liste di candidati sottoscritte dai cittadini italiani residenti in ogni circoscrizione consolare. I connazionali possono organizzarsi per formare liste di candidati composte da persone che godono della loro fiducia, tra le quali verranno poi eletti i membri dei Comitati.
Come e quanto si vota
Votano le elezioni dei Comites i cittadini italiani maggiorenni residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali e residenti da almeno 6 mesi nella circoscrizione consolare, votano per corrispondenza, purché abbiano fatto pervenire – entro il 19 novembre 2014 – all’Ufficio consolare di riferimento apposita domanda.
L’Ufficio consolare competente non oltre il ventesimo giorno antecedente le elezioni, vale a dire il 29 novembre 2014, invierà a ciascun elettore che abbia presentato la domanda di ammissione al voto, un plico contenente il materiale elettorale ed un foglio informativo illustrante le modalità di voto.
Il cittadino esprime il proprio voto, seguendo le istruzioni fornite, quindi restituisce per posta al proprio Ufficio consolare la scheda utilizzando la busta già affrancata contenuta nel plico elettorale. La busta deve essere inviata al più presto possibile in modo da giungere a destinazione non oltre le ore 24 del 19 dicembre 2014.
Il voto si esercita per corrispondenza secondo le procedure di cui alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, che ha dettato le disposizioni necessarie per la partecipazione dei cittadini italiani residenti all’estero alle elezioni politiche nazionali ed alle consultazioni referendarie.
Dove si vota
Si vota in 45 Paesi: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Croazia, Danimarca, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Grecia, Guatemala, Irlanda, Israele, Lussemburgo, Messico, Monaco, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Spagna, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Thailandia, Tunisia, Uruguay, Venezuela.
Riferimenti normativi
I Comites, istituiti dalla legge n. 205 del 1985, sono attualmente disciplinati dalla legge 23 ottobre 2003, n. 286 e dal relativo regolamento di attuazione D.P.R. 29 dicembre 2003, n. 395.





