Vaccinazione influenzale al via da metĂ ottobre, con lâobiettivo di vaccinare il 95 per cento della popolazione a rischio e di etĂ superiore ai 65 anni. Ă quanto prevede la Circolare annuale del Ministero con le indicazioni per la prevenzione ed il controllo dellâinfluenza stagionale, a cura della Direzione generale della Prevenzione sanitaria.
La Circolare contiene informazioni sulla sorveglianza epidemiologica nella stagione 2011-2012 e raccomandazioni per la prevenzione dellâinfluenza tramite misure di igiene, protezione individuale e la vaccinazione.
Lâinfluenza costituisce un importante problema di SanitĂ Pubblica per il numero elevato di persone colpite.
In Europa, lâinfluenza si presenta con epidemie annuali durante la stagione invernale. Infezioni sporadiche possono verificarsi anche al di fuori delle normali stagioni influenzali.
I sintomi piĂš comuni sono febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari e delle articolazioni, cefalea e malessere generale. Di solito i sintomi si risolvono spontaneamente entro una settimana dallâesordio.
I casi gravi e le complicanze dellâinfluenza sono piĂš frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di etĂ e in determinate categorie di rischio, quali il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie. Alcuni studi hanno messo in evidenza un aumentato rischio di malattia grave nei bambini molto piccoli e nelle donne incinte. Tuttavia, casi gravi di influenza si verificano, di tanto in tanto, in persone sane che non rientrano in alcuna delle categorie sopra citate, anche se questo è un evento raro.
Le epidemie influenzali annuali sono associate a elevata morbilitĂ e mortalitĂ . Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) stima che in media circa 40.000 persone muoiano prematuramente ogni anno a causa dellâinfluenza nellâUE. Il 90% dei decessi si verifica in soggetti di etĂ superiore ai 65 anni, specialmente tra quelli con condizioni cliniche croniche di base.
Raccomandazioni per proteggersi dallâinfluenza
La trasmissione interumana del virus dellâinfluenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dellâinfluenza. Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie ha raccomandato le seguenti azioni:
- Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici);
- Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani);
- Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale;
- Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali).
Le misure raccomandate si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).
Obiettivi del Piano nazionale prevenzione vaccinale
Il nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale (PNPV) 2012-2014 prevede lâinserimento nel calendario della vaccinazione antinfluenzale negli ultra 65enni.
Tra gli obiettivi del PNPV sono stati inseriti gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale: il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale negli ultrasessantacinquenni e nei gruppi a rischio.
LâOrganizzazione Mondiale della SanitĂ indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalitĂ prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave: una strategia vaccinale basata su questi presupposti presenta un favorevole rapporto costo-beneficio e costo-efficacia.
Lâindividuazione dei gruppi a rischio rispetto alle epidemie di influenza stagionale, ai quali la vaccinazione va offerta in via preferenziale, concorda che i principali destinatari dellâofferta di vaccino antinfluenzale stagionale siano le persone superiori a 65 anni e le persone di tutte le etĂ con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza.Obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro lâinfluenza sono:
- riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte
- riduzione dei costi sociali connessi con morbositĂ e mortalitĂ
- Negli anziani e nei soggetti con condizioni di rischio che vivono in comunitĂ , lâefficacia sul campo stimata della vaccinazione varia dal 23 al 75%.
Chi deve vaccinarsi contro lâinfluenza
Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni.
La vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di complicanze se si contraggono lâinfluenza.
Il periodo delle campagne di vaccinazione antinfluenzale in Italia è quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre.
La campagna di vaccinazione stagionale, promossa ed economicamente sostenuta dal Servizio Sanitario Nazionale, è rivolta principalmente ai soggetti classificati e individuati a rischio di complicanze severe e a volte letali, in caso contraggano lâinfluenza. Lâofferta gratuita attiva è rivolta anche alle persone non a rischio che svolgono attivitĂ di particolare valenza sociale.
Articolo tratto da: Ministero della Salute





