Il paziente, secondo le norme del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196), ha diritto alle foto che lo raffigurano prima e dopo l’intervento chirurgico.
Nella fattispecie il Garante per la protezione dei dati personali (provv.to 2 ottobre 2008), accogliendo il ricorso di una paziente sottopostasi ad intervento di chirurgia plastica, ha ordinato ai professionisti cui la stessa si era affidata, la comunicazione, in forma intelligibile, di tutti i dati personali che la riguardassero, con specifico riferimento alle immagini fotografiche scattate prima e dopo l’esecuzione degli interventi chirurgici, così come espressamente richiesto dalla ricorrente.
Il Garante, nelle motivazioni del provvedimento, rammenta come l’esercizio del diritto di accesso ai dati personali conservati dal titolare del trattamento consente di ottenere, ai sensi dell’art. 10 del Codice (d.lgs. 196/2003), la comunicazione in forma intelligibile degli stessi, estrapolati dai documenti o dagli altri supporti che li contengono. Tale diritto di accesso concerne tutti i tipi di dati personali, ivi compresi i dati sensibili ovvero concernenti lo stato di salute in qualunque documento, archivio o supporto, anche visivo (fotografie, filmati, radiografie, ecc.), in cui essi siano contenuti o registrati.





